Trump ai minimi storici: 62% degli americani lo disapprova
Il clima elettorale negli Stati Uniti si fa più teso, con la guerra in Iran, i costi del carburante e l’inflazione al centro delle valutazioni degli elettori. Un sondaggio Washington Post-Abc News-Ipsos fotografa un quadro in cui Donald Trump registra un record di disapprovazione, mentre il consenso rimane sostenuto tra i repubblicani e si indebolisce sensibilmente tra gli indipendenti vicini al Gop.
disapprovazione record per donald trump: dati complessivi del sondaggio
A sei mesi dalle elezioni di midterm, il tasso di approvazione del presidente si attesta al 37%, sostanzialmente stabile rispetto al 39% rilevato a febbraio. Sul fronte opposto, la disapprovazione raggiunge il 62%, indicazione che rappresenta il livello più alto nei due mandati di Trump.
La distribuzione per schieramento evidenzia differenze marcate: tra i repubblicani il consenso resta alto, pari all’85%. Tra gli indipendenti vicini al Gop il valore scende al 56%, valore definito come minimo storico.
economia al centro delle valutazioni: carburante e inflazione
Il consenso su temi economici, considerati cruciali per i risultati elettorali nel 2024, mostra una contrazione. L’approvazione relativa a questi aspetti scende di sette punti, arrivando al 34%.
All’interno del giudizio economico, il carburante continua a pesare in modo determinante: il sondaggio indica che l’aumento dei prezzi del carburante incide sulle valutazioni generali. Anche la gestione dell’inflazione registra un peggioramento: l’approvazione cala di cinque punti, al 27%.
Il dato più critico riguarda il costo della vita: solo il 23% esprime un giudizio positivo, mentre il 76% si dichiara contrario.
iran e crisi estera: giudizi divisi sulla gestione
Oltre alle variabili economiche, la crisi legata all’Iran si riflette direttamente nelle opinioni sull’operato del presidente. Il 66% degli americani boccia la gestione della crisi con l’Iran, mentre il 33% esprime un giudizio positivo.
impatto sulle elezioni: rischio per la maggioranza repubblicana
Il quadro di basso consenso contribuisce a mettere sotto pressione le prospettive politiche del Partito repubblicano. La risicata maggioranza alla Camera risulta a rischio, e si profila anche una minaccia per la maggioranza al Senato.
vantaggio democratico alla camera tra elettori registrati
Secondo le indicazioni del sondaggio, tra gli elettori registrati i democratici vantano un vantaggio di cinque punti sulla composizione alla Camera. Il margine è descritto come in crescita rispetto ai due punti emersi nei sondaggi di febbraio e ottobre.
dettagli tecnici del sondaggio washington post-abc news-ipsos
La rilevazione è stata condotta tra il 24 e il 28 aprile su un campione di 2.560 adulti americani. Il margine di errore indicato è di due punti percentuali.
