Trasporto di cuccioli di scimpanzé sedati e rettili rari in aeroporto: cosa è emerso controlli
Un controllo di sicurezza in aeroporto si è trasformato in un’azione decisiva contro il contrabbando di fauna selvatica. Al Cairo, durante le verifiche all’aeroporto internazionale, sono stati scoperti tre cuccioli di scimpanzé sedati e dieci sacchi sigillati contenenti rettili rari ancora vivi, nascosti in una valigia. L’operazione ha permesso di bloccare un presunto tentativo di esportazione illegale verso l’India.
sequestro di cuccioli di scimpanzé e rettili rari all’aeroporto del cairo
Le autorità egiziane hanno fermato un cittadino egiziano in viaggio diretto in India, sospettato di aver cercato di esportare illegalmente specie protette. La segnalazione è collegata alla violazione delle norme internazionali sulla biodiversità.
Secondo quanto indicato dall’Autorità per i Servizi veterinari del ministero dell’Agricoltura, gli animali si trovavano in condizioni critiche. In particolare, gli scimpanzé risultavano sedati al punto da far temere per la loro sopravvivenza.
animali in condizioni critiche e destinazione non chiarita
Non è stato reso noto a chi fossero destinati gli esemplari. Le indagini preliminari puntano però a una possibile rete di traffico internazionale, ipotesi sostenuta dalle modalità del trasporto e dalla natura degli animali sequestrati.
Gli animali coinvolti sono stati trasferiti allo zoo di Alessandria, dove veterinari specializzati stanno monitorando lo stato di salute.
confisca immediata e applicazione della normativa internazionale cites
Il ministro dell’Agricoltura Alaa Farouk ha disposto la confisca immediata degli animali. La decisione si fonda sia sulle leggi nazionali, sia sulla Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (Cites), ratificata dall’Egitto.
Le autorità hanno inoltre ribadito che il Paese non tollererà violazioni capaci di ledere risorse naturali o accordi internazionali.
rafforzamento dei controlli aeroportuali e contrasto alle rotte ad alto rischio
Negli ultimi anni, il Cairo ha intensificato le verifiche negli scali aerei, con particolare attenzione a uno scalo considerato snodo strategico tra Africa, Medio Oriente e Asia. In questa fase l’unità di conservazione della fauna selvatica ha collaborato subito con le autorità aeroportuali per identificare le specie e attivare le procedure di tutela ritenute più adeguate.
traffico di fauna selvatica: rete transnazionale e necessità di azioni coordinate
Il traffico di animali selvatici continua a rappresentare uno dei mercati illeciti più remunerativi a livello globale, spesso collegato a reti criminali transnazionali. Le autorità egiziane hanno comunicato che i controlli negli scali internazionali resteranno ulteriormente rafforzati, con focus sulle rotte considerate ad alto rischio di traffici illeciti.
Fonti ministeriali indicano come obiettivo impedire che l’Egitto venga usato come punto di transito per il commercio illegale di specie protette, fenomeno descritto come in crescita su scala mondiale. Parallelamente, organizzazioni impegnate nella conservazione della fauna selvatica hanno richiamato l’urgenza di interventi coordinati tra Stati, dogane e organismi internazionali.
Figure istituzionali coinvolte:
- Alaa Farouk


