Gvir indagato procura di roma per sequestro e tortura di flotilla

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Gvir indagato  procura di roma per sequestro e tortura di flotilla

Le indagini sulle violenze subite dagli attivisti della Global Sumud Flotilla da parte delle forze di sicurezza israeliane stanno assumendo contorni sempre più definiti. La procura di Roma ha infatti iscritto nel registro degli indagati una prima figura politica coinvolta nelle accuse emerse dopo gli episodi avvenuti in mare e durante la detenzione degli attivisti. Il procedimento riguarda i fatti legati agli abbordaggi e ai maltrattamenti documentati che hanno preceduto l’espulsione degli attivisti da Israele.

ben-gvir indagato per sequestro di persona e tortura

Nel quadro dell’inchiesta è emerso un primo indagato, non unico, indicato dalla procura di Roma: il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir, titolare del ministero di Gerusalemme che controlla polizia e penitenziaria. Secondo le ipotesi contestate, Ben-Gvir avrebbe avuto un ruolo anche in comportamenti descritti nelle circostanze successive all’abbordaggio, inclusi scherni rivolti agli attivisti della Flotilla durante l’arresto al porto di Ashdod.

Le accuse includono anche l’episodio descritto come colpimento di una donna al volto, elemento che la procura collega a quanto mostrato in un video. Le contestazioni mosse dalla procura di Roma riguardano, in particolare, il reato di sequestro di persona e tortura.

accertamenti e ruolo della procura di roma

Le indagini della procura di Roma risultano condotte dai pm Stefano Opilio e Lucia Lotti, con il coordinamento di Francesco Lo Voi. L’iscrizione di Ben-Gvir avviene nel procedimento aperto per i fatti verificatisi nei giorni indicati: 29-30 aprile e 18-19 maggio. In quei periodi si sarebbero verificati due abbordaggi in acque internazionali, avviati dalla marina israeliana contro le barche della Flotilla, collocate a ovest di Creta e a sud di Cipro.

Gli elementi raccolti riguardano anche la sequenza di detenzione e trasferimento degli attivisti. Dopo l’impatto degli abbordaggi, gli oltre 430 attivisti della missione politica e umanitaria per Gaza sarebbero stati trattenuti prima su due navi prigione al largo, poi in un hangar militare nel porto di Ashdod, gestito dai militari dell’Idf insieme alla polizia collegata all’area di competenza di Ben-Gvir, e successivamente nel carcere di Ketziot prima dell’espulsione da Israele, avvenuta il 21 maggio.

altri indagati in arrivo: nomi e responsabilità in valutazione

L’iscrizione di Ben-Gvir non appare come l’esito definitivo: con ogni probabilità non sarà l’unico nome presente nel registro degli indagati. Restano infatti in fase di valutazione le responsabilità attribuite ad altre figure dell’establishment politico e militare israeliano.

Tra i potenziali ulteriori destinatari delle contestazioni risultano altri otto dei nove nomi comunicati alla procura dalla fondazione Hind Rajab. La fondazione promuove procedimenti giudiziari in vari Paesi del mondo contro singoli israeliani ritenuti responsabili di crimini di guerra contro i palestinesi.

figure già emerse: catena di comando e unità operativa

Oltre alle segnalazioni riconducibili a Hind Rajab, il quadro include almeno sei figure già rivelate da Haaretz. Le informazioni riguardano una pluralità di ruoli, estendendosi dal direttore (passato e presente) del carcere di Ketztiot, fino al comandante dell’unità Nachson. A queste figure viene ricondotto l’operato nell’ambito dei sequestri in mare collegati agli episodi contestati.

depositi in procura e testimonianze attese

Il completamento del quadro delle iscrizioni degli indagati è previsto solo dopo l’arrivo in procura dei verbali delle deposizioni raccolte dai carabinieri. L’acquisizione documentale è indicata tra martedì e mercoledì.

Tra gli atti attesi risultano incluse anche le dichiarazioni dell’inviato del Fatto Alessandro Mantovani e del parlamentare M5S Dario Carotenuto. Sono inoltre previste testimonianze dirette degli attivisti raccolte dai legali della Flotilla.

persone citate nell’ambito dell’inchiesta

  • Itamar Ben-Gvir
  • Stefano Opilio
  • Lucia Lotti
  • Francesco Lo Voi
  • Alessandro Mantovani
  • Dario Carotenuto
Violenze sulla Flotilla: il ministro israeliano Itamar Ben-Gvir indagato dalla procura di Roma per sequestro e tortura
Categorie: PoliticaCronaca

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