Roma fermata la banda delle gioiellerie: 7 arresti con legami con l ex banda della magliana
Un’operazione delle forze dell’ordine ha portato allo smantellamento di una banda ritenuta responsabile di quattro rapine compiute tra il 2023 e il 2025 a Roma, con colpi ai danni di gioiellerie e uffici postali. Le indagini, coordinate dai magistrati del dipartimento Criminalità diffusa e grave della procura capitolina, hanno condotto all’arresto di 7 persone: 5 in carcere e 2 ai domiciliari.
banda di rapinatori a roma: 4 colpi tra il 2023 e il 2025
Secondo quanto ricostruito, il gruppo criminale ha agito con un metodo replicabile, colpendo in più contesti e mantenendo un basso profilo per lungo tempo. Le rapine contestate riguardano attività commerciali e servizi legati alla gestione del denaro e dei beni di valore.
Tra i casi accertati, si distingue un’azione avvenuta in un’oreficeria ai Parioli, in cui la banda avrebbe sottratto 70 orologi di lusso per un valore complessivo superiore a 900mila euro. L’operazione si inserisce in un quadro più ampio di interventi criminali attribuiti allo stesso gruppo.
rapina ai parioli: 70 orologi di lusso e minacce armate
Le indagini hanno preso avvio da un elemento documentale emerso dalle immagini raccolte. In particolare, un componente della banda, insieme a un complice, si sarebbe presentato in gioielleria come cliente interessato all’acquisto di orologi di lusso, con l’obiettivo di avvicinarsi alla persona incaricata della vendita e ottenere accesso ai beni.
Una volta creato il contesto, la ricostruzione indica che i rapinatori abbiano costretto un dipendente a consegnare 70 pezzi, usando due pistole per intimidire la vittima. L’evento sarebbe stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza del negozio, fornendo elementi utili all’identificazione dei responsabili.
indagini coordinate dalla procura: individuati i presunti membri della banda
Gli investigatori della Squadra Mobile della questura di Roma sono riusciti a risalire a Massimo Di Stefano, 61 anni, romano. L’uomo risulta già noto alle forze dell’ordine per precedenti simili ed è ritenuto collegato alla figura di Manlio Vitale, conosciuto come “er Gnappa”, indicato come storico rapinatore e “cassettaro” romano, appartenente alla banda della Magliana.
Le attività investigative hanno delineato un’organizzazione con ruoli definiti e una gestione delle operazioni descritta come quasi militare. Il gruppo avrebbe operato con rapidità e precisione, scegliendo obiettivi diversi nel tempo.
arresti e struttura del gruppo: 7 persone in manette
Al termine dell’indagine sono finite in manette 7 persone. Il provvedimento ha interessato i seguenti individui, indicati come componenti del gruppo:
- Franco Tomasello, 55 anni, originario di Priolo Gargallo e residente ad Ardea
- Massimo Barbieri, 46 anni, nato a Catania e residente ad Aprilia
- Massimo Di Stefano, 61 anni, romano
- Maurizio Provaroni, 63 anni, romano
- Giuseppe Sebastiano Condorelli, 40 anni, nato a Catania e residente a Roma
- Valter Moscaroli, 65 anni, romano
- Roberto Farina, 60 anni, romano residente a Velletri
- Antonio Colagrossi, 55 anni, residente a Frascati
La misura cautelare prevede 5 arresti in carcere e 2 arresti ai domiciliari.
colpi accertati anche ai castelli romani: rapina all’ufficio postale
Tra i fatti contestati rientra anche una rapina ai danni di un ufficio postale di Monte Porzio Catone, situato ai Castelli Romani. Questo episodio completa il quadro delle quattro rapine attribuite alla banda nel periodo indicato.
nomi collegati alla ricostruzione dell’indagine
- Massimo Di Stefano
- Manlio Vitale (detto “er Gnappa”)
- Franco Tomasello
- Massimo Barbieri
- Maurizio Provaroni
- Giuseppe Sebastiano Condorelli
- Valter Moscaroli
- Roberto Farina
- Antonio Colagrossi
