Belluno si dimette l’assessore al sociale Pont dopo accuse di aggressione al 46enne egiziano
La giunta comunale di Belluno si trova al centro di nuove tensioni istituzionali dopo le dimissioni dell’assessore alle politiche sociali Marco Dal Pont. La decisione arriva nel giorno in cui torna al centro dell’attenzione il caso relativo a un’aggressione di gruppo avvenuta lo scorso 22 marzo in pieno centro, con un coinvolgimento emerso alcuni giorni fa che riguarda il figlio dell’esponente di giunta.
dimissioni Marco Dal Pont: motivazioni e contesto politico
Marco Dal Pont ha rassegnato le proprie dimissioni dalla giunta oggi, dopo che una settimana fa era emerso il coinvolgimento del figlio nell’aggressione ai danni di un 46enne egiziano. Nell’indicazione fornita tramite una nota, l’ex assessore ha chiarito che la scelta sarebbe maturata con l’obiettivo di evitare imbarazzi e difficoltà legate allo svolgimento del lavoro dell’amministrazione, di cui ha dichiarato di essersi sentito pienamente parte per quattro anni.
aggressione del 22 marzo: identificazione del gruppo e denunce
Secondo quanto risulta, l’episodio ha visto protagonisti sei ragazzi, con un gruppo composto da quattro maggiorenni e due minorenni. La ricostruzione riguarda un inseguimento avvenuto in pieno centro e un successivo pestaggio compiuto ai danni dell’uomo, colpito con calci e pugni in faccia.
Tra i partecipanti indicati c’era anche Luca, figlio dell’assessore. La vicenda è stata ricondotta all’identificazione del gruppo grazie a un video che ha ripreso il pestaggio e che si è diffuso online. Sulla base del materiale acquisito, la questura è arrivata all’individuazione dei responsabili.
denunce e possibili misure: aggressione e Daspo urbano
Il gruppo identificato risulta denunciato per aggressione. Per gli stessi soggetti è inoltre indicato un possibile ulteriore provvedimento, con l’ipotesi di un Daspo urbano in considerazione della condotta contestata.
candidabilità e ruolo nell’amministrazione
Marco Dal Pont viene riportato come uno dei papabili a succedere al sindaco De Pellegrin. Nel passaggio relativo alle proprie motivazioni, l’ex assessore ha legato le dimissioni alla volontà di preservare serenità e funzionalità dell’amministrazione comunale, sottolineando il legame con l’esperienza maturata durante il periodo di mandato.
persone citate nel contesto della vicenda
- Marco Dal Pont
- Luca (figlio di Marco Dal Pont)
- De Pellegrin (sindaco)