Revoca licenze Castello delle Cerimonie Tar conferma stop a tutte le attività e ricorso della famiglia Polese

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Revoca licenze Castello delle Cerimonie Tar conferma stop a tutte le attività e ricorso della famiglia Polese

La vicenda legata al Grand Hotel La Sonrisa, struttura ricettiva di Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli e nota come Castello delle Cerimonie, registra un passaggio decisivo sul piano amministrativo. Il Tar della Campania ha confermato la revoca delle licenze, con effetti immediati sullo svolgimento di attività di tipo alberghiero e di ristorazione, mentre la famiglia proprietaria e la direzione della struttura annunciano iniziative legali e chiedono valutazioni per evitare impatti rilevanti su lavoro ed economia locale.

tar della campania e revoca licenze del grand hotel la sonrisa

La pronuncia dei giudici della settima sezione del Tar della Campania ha reso definitiva la revoca delle licenze relative alle attività alberghiere e di ristorazione del Grand Hotel La Sonrisa da parte del Comune di Sant’Antonio Abate. La sindaca Ilaria Abagnale ha chiarito che, per conseguenza della decisione, le attività devono cessare.

reazioni della famiglia polese e della direzione

La famiglia Polese e la direzione del Grand Hotel La Sonrisa hanno risposto con un comunicato con cui hanno indicato la volontà di proseguire la tutela in sede superiore. È stato comunicato che è stato già conferito mandato ai legali affinché venga presentato appello immediato davanti al Consiglio di Stato, in relazione alla sospensione delle licenze e delle autorizzazioni collegate alla struttura.

appello al consiglio di stato e posizione di fiducia

Nel comunicato viene ribadita fiducia nell’operato della giustizia e si parla di una circostanza definita “a dir poco clamorosa”. L’obiettivo dichiarato è continuare a sostenere la propria battaglia affinché venga fatta giustizia nel caso specifico.

conseguenze occupazionali e richiesta di misure di salvaguardia

Un ulteriore passaggio del testo evidenzia i rischi legati all’immediata esecutività del provvedimento. La nota segnala la possibilità di produrre conseguenze gravi e irreversibili sul piano occupazionale, economico e sociale, con ricadute su centinaia di lavoratori, famiglie e attività del territorio.

Viene inoltre sottolineato che il danno riguarderebbe persone considerate estranee ai fatti e prive di responsabilità, in particolare i clienti. Per questo la direzione auspica che siano valutate tutte le misure previste dall’ordinamento volte a consentire una prosecuzione temporanea delle attività fino alla pronuncia definitiva del Consiglio di Stato, così da evitare effetti ritenuti non più rimediabili.

impostazione operativa dichiarata dalla struttura

La direzione del Grand Hotel La Sonrisa informa anche che la struttura continuerà ad operare con senso di responsabilità, trasparenza e collaborazione istituzionale. L’indicazione è quella di confidare in ulteriori valutazioni capaci di rispettare i principi di correttezza, continuità aziendale e tutela del lavoro.

prossimi passi in tribunale: procedimenti penali

Oltre al fronte amministrativo, la vicenda prosegue anche sul piano penale. Presso la Corte di appello di Roma risulta pendente una nuova richiesta di revisione. È inoltre fissata un’ulteriore udienza davanti alla corte di Cassazione per il 9 luglio, con riferimento ai due procedimenti instaurati da Concetta Polese.

finalità dei procedimenti: confisca e lottizzazione abusiva

Secondo quanto riportato, i procedimenti risultano finalizzati alla cancellazione della confisca collegata al reato di lottizzazione abusiva. L’auspicio espresso è che un esito positivo in sede penale possa portare alla rimozione immediata delle criticità considerate connesse ai profili amministrativi che coinvolgono i proprietari del castello delle cerimonie.

persone citate nella vicenda

Nel quadro descritto compaiono i seguenti nominativi:

  • Ilaria Abagnale
  • Concetta Polese
  • Famiglia Polese
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