Pensionati a cuba: sporcizia, ricovero per legionella e causa persa, pagheranno 30 mila euro
Una vacanza a Cuba iniziata con l’idea di relax e conclusa con un ricovero in terapia intensiva finisce davanti ai giudici. La coppia di sessantenni, residenti a Rimini, aveva chiesto un risarcimento pari a 550mila euro sostenendo che l’uomo avesse contratto la legionella durante il soggiorno. Nel giudizio, però, non è emersa una prova sufficiente del nesso tra il viaggio e la malattia, con conseguenze economiche anche sul piano delle spese legali.
vacanza a cuba e insorgenza dei sintomi durante il rientro
La vicenda risale al 2018 e riguarda una coppia di pensionati di Rimini che, dopo la pensione, decide di trascorrere alcuni giorni in un resort cubano. Al momento dell’arrivo emergono le prime criticità: nella stanza segnalati “sporcizia, insetti, perdite d’acqua e aria condizionata malfunzionante”. La coppia ottiene una nuova camera e prosegue il soggiorno.
Secondo quanto ricostruito, già nel periodo di ritorno verso l’Italia l’uomo comincia a sentirsi male. Dopo una prima visita del medico curante, arriva il ricovero ospedaliero per una grave insufficienza respiratoria causata da una polmonite bilaterale. In seguito viene formulata la diagnosi di legionellosi e l’uomo viene trasferito in terapia intensiva.
richiesta danni da 550mila euro per presunta legionella in hotel
Convinti che il contagio fosse collegato alle condizioni igieniche della struttura, i due pensionati avviano una causa contro l’agenzia di viaggi. La richiesta economica indicata è di 550mila euro, formulata per ottenere un risarcimento in relazione alla malattia contratta dall’uomo.
tribunale di rimini: nessun nesso provato tra soggiorno e legionellosi
Il tribunale di Rimini ritiene che non sia stato dimostrato alcun legame tra il soggiorno a Cuba e la malattia. I giudici osservano che il viaggio risulta “regolarmente eseguito e goduto” e sottolineano un elemento temporale ritenuto rilevante: i primi sintomi avrebbero iniziato a manifestarsi durante il volo di rientro.
In sostanza, la decisione si fonda sulla mancanza di un nesso causale adeguatamente provato tra la permanenza nel resort e l’insorgenza della legionellosi.
condanna per spese legali
Oltre al rigetto della pretesa risarcitoria, il tribunale dispone anche una condanna economica a carico dei due pensionati. La decisione prevede il pagamento di 30 mila euro di spese legali.


