Ozymandias picchiato a San Lorenzo: lo sfogo in ospedale dopo calci in testa

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Ozymandias picchiato a San Lorenzo: lo sfogo in ospedale dopo calci in testa

Un rapper romano, Ozymandias, ha denunciato pubblicamente un’aggressione avvenuta nel quartiere San Lorenzo a Roma attraverso un video condiviso nelle stories di Instagram. La testimonianza, girata dalla stanza di un ospedale, descrive l’accaduto con toni diretti e richiama la necessità di mantenere la lucidità anche dopo un episodio violento.

aggressione a san lorenzo: le parole di ozymandias

Ozymandias racconta di essere stato colpito mentre si trovava sotto la piazza: “Mi hanno spaccato di botte”. Nel video riferisce che sarebbero arrivati cinque ragazzi, descritti come persone di “colore”, e precisa che non avrebbe ricordato ogni dettaglio successivo. Secondo la sua ricostruzione, in un momento di confusione l’episodio sarebbe degenerato rapidamente: “Hanno tirato due pugni in faccia” a una persona vicino a lui.

Il rapper afferma di essersi messo in mezzo per dividerli e fermare l’aggressione, ma sostiene che la violenza si sia rivolta anche contro di lui: “mi hanno spaccato di botte”. Una fase successiva viene descritta con ulteriore durezza: mentre sarebbe stato a terra, afferma di aver ricevuto calci in testa. Nel prosieguo aggiunge di sentirsi ancora vivo e di parlare delle condizioni del proprio corpo: naso e denti sarebbero al sicuro, mentre l’episodio avrebbe comportato conseguenze più gravi su altre aree.

lesioni riportate e messaggio di resistenza

Nel racconto, Ozymandias sottolinea la gravità dell’episodio e il sentimento di disagio collegato al contesto. Riporta anche un dettaglio che fa emergere la situazione fisica: “ho l’occhio sfondato” e “ho lo zigomo sfondato”, aggiungendo la convinzione di poter riprendersi. Nel video emerge poi un messaggio centrato sulla resilienza: la violenza viene contrastata con un’idea di positività e cura reciproca, ponendo l’accento su “le cose belle” e sul bene come forma di neutralizzazione del male.

Ozymandias include anche una riflessione sulla percezione della società: “Il mondo fa schifo” e la cattiveria della gente viene indicata come elemento dominante del contesto. La chiusura del messaggio resta orientata alla speranza e alla continuità: resistere è presentato come scelta personale, con l’impegno a non fermarsi.

san lorenzo “al giorno d’oggi”: rischio e disagio

Nell’ulteriore video condiviso, il rapper ribadisce il tema della percezione di insicurezza nel quartiere. L’aggressione viene associata a un rischio ricorrente: uscire significherebbe esporsi ogni volta alla possibilità di ulteriori attacchi, con una sensazione descritta come tristezza e disagio.

secondo video: ringraziamenti e nuova ricostruzione

Ozymandias pubblica anche un secondo video in cui si concentra sui messaggi di supporto ricevuti. Esprime gratitudine alle persone che gli hanno scritto e lo hanno sostenuto, dicendo di essersi sentito voluto bene nel momento in cui ha condiviso la storia della mattina. A seguire, aggiorna la ricostruzione dei fatti collegandola a un episodio ulteriore: afferma che sarebbero arrivati una dozzina di persone marocchine ad aggredire “senza alcun motivo”.

Il rapper racconta di aver tentato di intervenire con l’intento di evitare che la situazione degenerasse. Dichiarando di aver agito con calma, riferisce che avrebbe provato a calmarli rivolgendosi loro con parole come “regà, calma, calma, piano”. Secondo la sua testimonianza, la risposta sarebbe stata immediata e violenta: “pam pam pam tutte botte in faccia”.

il contrasto tra aggressione e intenzione di fermare la violenza

Nella stessa sequenza, Ozymandias descrive l’arrivo di un calcio in faccia da steso e collega l’esperienza alla situazione del quartiere, presentandola come un problema sociale che produce paura e incertezza. La parte centrale del messaggio resta comunque orientata alla sua condizione attuale e alla volontà di ripresa.

prossima uscita: “ozylandia”

Nel complesso delle comunicazioni, Ozymandias inserisce anche un riferimento a un progetto musicale: l’uscita di “Ozylandia” è indicata per il 29 maggio.

persone citate

Ospiti e personaggi menzionati:

  • Ozymandias
  • cinque ragazzi (descritti nel racconto)
  • una dozzina di persone marocchine (descritti nel racconto)
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