Molina agens tpl pilastro dell’economia e della società

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Molina agens tpl pilastro dell’economia e della società

La prima giornata di Transpotec Logitec e Nme-Next mobility exhibition a Milano mette al centro un quadro di difficoltà strutturali per il trasporto pubblico locale. Il settore viene descritto come un pilastro essenziale per l’economia e la socialità, ma attraversato da una fase di sofferenza legata a costi in crescita, carenze di personale e risorse finanziarie giudicate non adeguate. Nel confronto pubblico emerge la necessità di orientare le decisioni verso una strategia condivisa, capace di rispondere ai cambiamenti urbani e alle nuove esigenze delle comunità.

trasporto pubblico locale in difficoltà: costi energetici e trasformazioni urbane

Nel corso dell’intervento, Fabrizio Molina, direttore generale di Agens-Agenzia confederale dei trasporti e servizi, sottolinea come il trasporto pubblico locale sia oggi determinante per la vita sociale e per l’economia, pur trovandosi in una condizione critica. Tra le cause principali viene evidenziato un aumento dei costi energetici considerato incontrollato e altalenante, che incide sulla sostenibilità del comparto. A questo si aggiunge il rapido mutamento degli assetti sociali nelle città, ritenuto potenzialmente capace di creare un distacco tra l’offerta di mobilità e i bisogni reali delle comunità.

La preoccupazione espressa riguarda l’urgenza di intercettare esigenze emergenti, mantenendo al tempo stesso un’attenzione costante su due nodi prioritari: la difficoltà cronica nel reperire figure professionali e l’inadeguatezza delle risorse finanziarie disponibili.

politica industriale e dialogo con governo e parlamento per superare l’impasse

Per affrontare la situazione, Molina indica come elemento decisivo il mantenimento di un dialogo serrato e costante con governo e parlamento. La soluzione prospettata passa per la definizione di una vera politica industriale per il comparto, in grado di conciliare l’efficienza aziendale con l’alta vocazione sociale riconosciuta al settore.

La linea di intervento proposta mira a risolvere le criticità una ad una: dalla carenza di autisti al reperimento dei fondi. Al centro viene posta anche la funzione di servizio pubblico, con la garanzia del movimento dei cittadini indicata come tutela di un diritto costituzionale.

unità e coesione: mobilità come priorità e collaborazione con il sistema industriale

Un ulteriore fattore di complessità è attribuito all’instabilità geopolitica, che impatta pesantemente sulle attività del settore. L’incertezza sui costi viene illustrata tramite un dato sul prezzo del carburante, indicato come superiore del 28% rispetto al periodo pre-bellico. Questo scenario rende più difficoltosa la pianificazione dei bilanci e rischia di compromettere equilibri finanziari.

In tale contesto, viene indicata la parola d’ordine “unità” e viene esclusa la logica della frammentazione a favore della coesione. Per rafforzare questo percorso viene richiamata la collaborazione con Confindustria, che avrebbe individuato la mobilità come tema vetrina per il 2026. È segnalata la convocazione per il 18 giugno degli Stati generali della Mobilità.

logica di rete con asstra e anav

Parallelamente, l’impegno viene collocato in una logica di rete attraverso la collaborazione con Asstra e Anav. La strategia descritta si fonda sull’intento di operare in stretta sinergia con i soggetti coinvolti, mirando a un confronto organizzato su temi concreti, come risorse, personale e sostenibilità del servizio.

quadro dei temi affrontati nella prima giornata

Nel complesso, il messaggio si concentra su un insieme di elementi strettamente collegati: costs energici considerati fuori controllo, necessità di allineare l’offerta ai bisogni delle comunità in trasformazione, carenza di figure professionali, risorse finanziarie insufficienti e impatto dell’instabilità geopolitica sui costi. La direzione indicata punta a una risposta coordinata, sostenuta da dialogo istituzionale e da una collaborazione strutturata con interlocutori di riferimento del settore.

Personaggi e rappresentanti citati:

  • Fabrizio Molina (direttore generale di Agens-Agenzia confederale dei trasporti e servizi)
  • Confindustria
  • Asstra
  • Anav

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