Lavoro Ferraro formazione e investimenti per ridurre il mismatch domanda

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Lavoro Ferraro formazione e investimenti per ridurre il mismatch domanda

La trasformazione del mercato del lavoro sta accelerando, con un mismatch sempre più evidente tra domanda e offerta di lavoro. Al centro del confronto, anche alla luce della nuova rivoluzione industriale legata all’AI, emerge la necessità di intervenire per ridurre il divario e rendere più fluido l’incontro tra competenze richieste dalle aziende e profili disponibili.

mismatch domanda offerta e impatto dell’ai sul lavoro

Secondo Davide Ferraro, amministratore delegato di WinTime, il gap tra domanda e offerta di lavoro assume un peso crescente. L’evoluzione tecnologica, descritta come una rivoluzione industriale dell’AI, rende più complesso l’allineamento tra ciò che serve nel mondo del lavoro e ciò che viene effettivamente reperito sul mercato. In questo scenario, diventa sempre più rilevante comprendere la distanza tra bisogni occupazionali e competenze presenti.

Ferraro collega questo fenomeno alla necessità di formazione strutturata, indicata come leva concreta per ridurre il divario. Il punto centrale riguarda l’azione educativa non limitata a un singolo momento, ma sviluppata lungo l’intero percorso di crescita professionale.

formazione continua: reskilling e upskilling per ridurre il divario

Per affrontare il mismatch, Ferraro sottolinea l’importanza di investire in formazione in più fasi. La strategia include sia attività che si svolgono nella fase scolastica e universitaria, sia interventi successivi, durante il lavoro. In ambito aziendale, risultano determinanti programmi di reskilling e upskilling, finalizzati a potenziare e aggiornare le competenze mentre l’attività lavorativa è già in corso.

La proposta si fonda quindi su un modello in cui l’acquisizione di competenze non si esaurisce con il percorso di studi, ma prosegue nel tempo con strumenti di aggiornamento professionale coerenti con i cambiamenti tecnologici e organizzativi.

giovani e lavoro: una risorsa strategica

Ferraro evidenzia anche un aspetto legato al capitale umano. I giovani vengono descritti come una risorsa strategica per l’economia e, di conseguenza, anche per il Paese. In questa cornice, viene indicata la necessità di avvicinare i giovani al mondo del lavoro, poiché si registra un progressivo allontanamento da esso.

Nel passaggio successivo, viene richiamata la visione secondo cui i giovani desiderano essere attori principali e non semplici presenze marginali all’interno delle attività sociali. Il collegamento con il tema del mismatch rafforza l’idea che l’incontro tra domanda e offerta non dipenda solo dal lato aziendale, ma anche dalla capacità di rendere le competenze più vicine alle esigenze reali.

intervento a capri talks e focus sulle competenze

Le considerazioni sono state presentate a margine di un intervento a Capri Talks, il format ideato da Spin Factor sull’isola campana. In quella sede, Ferraro ha collegato direttamente l’impatto dell’AI con la crescita del gap nel mercato del lavoro e ha indicato come risposta la combinazione di formazione, investimenti e percorsi di aggiornamento continui.

Personaggi citati:

  • Davide Ferraro

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