Lavoratori tramite agenzia in Lombardia: 1 su 3 impiegato

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Lavoratori tramite agenzia in Lombardia: 1 su 3 impiegato

La somministrazione di lavoro continua a rappresentare un punto di riferimento nel mercato del lavoro, con numeri che delineano un ruolo stabile sia per l’ingresso dei giovani sia per la qualità delle tutele. A Milano, nel quadro di un confronto dedicato al nuovo contratto collettivo nazionale per le agenzie per il lavoro, sono stati presentati dati e prospettive operative per imprese e operatori, mettendo al centro strumenti contrattuali, formazione e welfare di settore.

somministrazione di lavoro in lombardia: numeri e incidenza occupazionale

In lombardia risultano impiegati circa 147mila lavoratori tramite agenzia, che corrispondono al 30,1% degli occupati in somministrazione in italia. Nello specifico della città metropolitana di milano la cifra raggiunge 77mila lavoratori.

Nel territorio regionale, la somministrazione si concentra soprattutto in determinati ambiti produttivi: informatica e servizi alle imprese, commercio al dettaglio, industria dei metalli, trasporti, alimentare, gomma e chimica. I lavoratori in somministrazione operano con stessi diritti, stessa retribuzione e medesime tutele dei lavoratori dipendenti.

somministrazione come canale per i giovani: età, contratti e quota di mercato

Il dato regionale conferma la funzione della somministrazione come canale di ingresso per le fasce più giovani: oltre il 41% dei lavoratori ha meno di 30 anni. Parallelamente, emerge che un lavoratore su tre viene assunto con contratto a tempo indeterminato.

Nel complesso, la somministrazione in lombardia pesa per il 3,1% dell’intero mercato del lavoro del territorio. Le informazioni presentate derivano dall’elaborazione dell’osservatorio assolavoro datalab.

evento a milano e contributi istituzionali: relatori e interventi

All’incontro milanese, organizzato come tappa del roadshow promosso da assolavoro in collaborazione con assolombarda, sono intervenuti diversi soggetti con ruoli differenti su temi legali, istituzionali e di inquadramento delle nuove disposizioni. Dopo la presentazione di esperienze aziendali, la chiusura dei lavori è avvenuta con l’intervento del presidente di assolavoro, mentre la gestione del confronto è stata affidata alla moderazione del direttore generale dell’associazione.

figure coinvolte nel confronto sulla somministrazione e sul ccnl

La discussione ha visto la partecipazione di relatori e figure istituzionali:

  • marta spinelli, vicepresidente assolombarda
  • rosario salimbene, responsabile area legale e sindacale assolavoro
  • aldo bottini, avvocato dello studio legale toffoletto de luca tamajo
  • tiziano treu, già ministro del lavoro e delle politiche sociali
  • francesco baroni, presidente di assolavoro
  • agostino di maio, direttore generale di assolavoro

nuovo ccnl agenzie per il lavoro: tutele, welfare e strumenti contrattuali

Il nuovo ccnl per le agenzie, sottoscritto lo scorso luglio 2025, rafforza ulteriormente il sistema di tutele e diritti per i lavoratori. La cornice contrattuale valorizza il ruolo della bilateralità e introduce o potenzia strumenti considerati determinanti per la gestione dei rapporti di lavoro, come welfare di settore, formazione e sostegno al reddito.

Il rinnovo contrattuale introduce anche elementi orientati alla chiarezza e alla semplificazione, con l’obiettivo di sostenere una gestione più efficiente e trasparente delle attività e delle relazioni contrattuali.

commentario adatt: supporto operativo per imprese e addetti ai lavori

La tappa di milano è stata anche l’occasione per presentare il commentario al nuovo ccnl, edito da adapt. Il volume propone un’analisi approfondita e sistematica delle principali innovazioni introdotte dal rinnovo contrattuale. L’impostazione del commentario mira a funzionare come strumento di supporto per imprese, operatori e addetti ai lavori interessati all’interpretazione delle nuove disposizioni.

roadshow assolavoro: tappe e obiettivi sul territorio

Il roadshow di assolavoro, dopo milano, ha già toccato napoli, torino, roma e venezia. Il percorso prosegue sui territori con l’obiettivo di accompagnare il sistema produttivo nella piena comprensione delle nuove disposizioni contrattuali e di valorizzare il contributo delle agenzie per il lavoro alla crescita dell’occupazione e allo sviluppo del paese.

Le prossime tappe indicate sono: bergamo, verona, reggio emilia e cosenza.

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