Hantavirus a tenerife, passeggeri in camice e mascherina: cosa è successo e perché preoccuparsi

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Hantavirus a tenerife, passeggeri in camice e mascherina: cosa è successo e perché preoccuparsi

Lo sbarco dei passeggeri della nave Hondius, interessata da un focolaio di hantavirus, è proseguito con procedure di evacuazione e rientro organizzate con attenzione sanitaria. L’attività ha preso avvio domenica 10 maggio, con un primo gruppo sceso a Tenerife e trasferito attraverso più fasi successive, fino all’arrivo a strutture dedicate nella penisola.

nave hondius e sbarco a tenerife: prime evacuazioni

La crociera ha attraccato a Tenerife e, gradualmente, i passeggeri sono stati fatti scendere. Le operazioni sono iniziate domenica 10 maggio intorno alle 10:30 (con riferimento alle 9:30 ora locale) con lo sbarco dei primi viaggiatori della Hondius, a bordo della quale era stato rilevato un focolaio di hantavirus.

evacuazione del primo gruppo: cittadini spagnoli

Il primo gruppo di evacuati era composto da 14 cittadini spagnoli. Le persone sono state mostrate mentre scendevano coperti dalla testa ai piedi, con camici, cuffie e mascherina. A seguito dello sbarco sono stati organizzati i passaggi successivi: salita su autobus e quindi trasferimento su aereo militare per il rientro.

trasferimento a madrid e gestione sanitaria

Il volo ha raggiunto la base aerea di Torrejon de Ardoz, nella zona di Madrid. Da lì, i passeggeri sono stati trasferiti presso l’ospedale centrale della difesa Gomez Ulla. Le informazioni disponibili indicano che tutti risultavano asintomatici. Per il rimpatrio è stato previsto l’uso di borsa di plastica per il trasporto esclusivo di effetti personali.

nuovi sbarchi e numeri delle evacuazioni

Per la giornata di lunedì 11 maggio è atteso l’ultimo degli sbarchi, relativo a passeggeri provenienti da Australia e Paesi Bassi. La pianificazione complessiva dell’evacuazione è già definita per le successive fasi.

94 evacuati nel giorno precedente

Nella giornata precedente risultano evacuati 94 passeggeri appartenenti a 19 dei 21 paesi di nazionalità di origine. Al momento restano a bordo 58 persone.

programmazione per oggi e destino del gruppo residuo

Per oggi sono indicati 26 sbarcheranno per i rimpatri. Il resto dei passeggeri rimasti a bordo riprenderà il viaggio verso il porto di Rotterdam, dove è prevista la sanificazione.

quadro operativo e stato dei passeggeri

I passeggeri già evacuati risultano asintomatici e sottoposti a procedure di trasferimento con dispositivi di protezione. Le operazioni hanno seguito una sequenza strutturata: sbarco a Tenerife, trasferimento via autobus, poi aereo militare fino all’area di Madrid e all’arrivo in un presidio sanitario della difesa.

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