Guerra Iran cacciamine italiani verso Gibuti per missione sminamento nello stretto di Hormuz

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Guerra Iran cacciamine italiani verso Gibuti per missione sminamento nello stretto di Hormuz

Partono da Augusta alla volta di Gibuti due cacciamine italiani, Rimini e Crotone, pronti a operare in un contesto multinazionale dedicato allo sminamento dello Stretto di Hormuz. Le due unità gemelle condividono capacità tecniche di rilievo: sono progettate per la localizzazione e la disattivazione/distruzione di mine navali e, grazie ai sistemi a bordo, permettono l’individuazione di oggetti sul fondale fino a circa 600 metri di profondità.

cacciamine italiani rimini e crotone: missione e capacità operative

Le navi Rimini e Crotone sono impiegate nell’ambito di una missione multinazionale finalizzata allo sminamento dello Stretto di Hormuz. La dotazione di bordo consente di rilevare ogni oggetto sul fondo marino fino a circa 600 metri, con procedure orientate alla bonifica e alla gestione degli ordigni. Oltre all’impiego primario, entrambe le unità sono pensate per attività che possono assumere anche un’ottica dual use, in base alle esigenze operative e agli obiettivi delle collaborazioni.

crotone: sonar, veicoli filoguidati e impiego duale

Il Crotone rappresenta la quinta delle otto unità della classe Lerici 2ª serie, varata l’11 maggio 1992 e consegnata alla Marina Militare il 14 giugno 1994. L’unità è un Mine Hunter Coastal (Cacciamine Costiero) realizzato per la localizzazione e la disattivazione/distruzione di mine navali.

crotone fino a 600 metri: sistema sonar e profondità

Il Crotone integra un sofisticato sistema sonar in grado di operare fino a 270 metri e dispone di due veicoli filoguidati. Questi strumenti permettono di rilevare e investigare gli oggetti presenti sul fondale, arrivando fino a circa 600 metri di profondità.

crotone e attività con finalità scientifiche e istituzionali

Pur essendo l’impiego principale orientato alla bonifica di aree marine con presenza di ordigni, l’unità si presta a un utilizzo dual use. L’aspetto “duale” si è sviluppato attraverso collaborazioni con Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con Magistratura nazionale e con altri Enti e Dicasteri dello Stato, interessati a esplorare le profondità marine per individuare e investigare relitti di navi o aeromobili, reperti di interesse storico e altri oggetti sui fondali.

Tra le finalità richiamate rientrano anche obiettivi connessi alla preservazione dell’ecosistema marino, spesso collegati a scopi scientifici. Inoltre, grazie alla presenza di camera iperbarica multiposto e a personale sanitario specializzato in fisiopatologia subacquea, il Crotone può supportare personale subacqueo di bordo o esterno anche a quote profonde.

rimini: classe lerici 2ª serie, consegne e impiego addestrativo

Nave Rimini è la più giovane delle otto unità della Classe Lerici 2ª serie. Anche Rimini è un Mine Hunter Coastal (Cacciamine Costiero) progettato per localizzazione e disattivazione/distruzione di mine navali. L’unità dispone di un sofisticato sistema sonar e di due veicoli filoguidati che consentono di rilevare e investigare oggetti sui fondali fino a circa 600 metri.

rimini operazioni in albania e addestramento nel nord europa

La nave è stata varata il 17 settembre 1994 e consegnata alla Marina Militare Italiana dai cantieri Navali Intermarine di Sarzana presso il molo Pagliari di La Spezia il 26 novembre 1996. Il battesimo operativo è avvenuto con l’Operazione Alba Advanced Party nel Porto di Durazzo nel 1997, dove l’unità ha operato nelle acque territoriali albanesi contribuendo alla costituzione del corridoio umanitario a favore della popolazione albanese.

Nel 1998, Rimini ha iniziato l’attività addestrativa nei mari del Nord Europa, presso il Mine Hunter Order Sea Training, centro di eccellenza per l’addestramento alla guerra di mine situato a Ostenda, in Belgio.

stretto di hormuz e ruolo dei cacciamine nella ricerca sul fondale

La presenza simultanea di Rimini e Crotone nella stessa cornice missionale rafforza la capacità di impiego in ambienti complessi: le unità sono progettate per la bonifica tramite rilevamento e intervento su oggetti, includendo ordigni e altri reperti. Nel caso del Crotone, oltre alle operazioni di bonifica, viene sottolineata anche la possibilità di ricerca di relitti di navi o aerei e reperti di interesse storico, con attenzione alla preservazione dell’ecosistema marino. Nel caso di Rimini, viene richiamato il contributo alla costituzione del corridoio umanitario a favore della popolazione albanese durante l’Operazione Alba Advanced Party.

Unità citate:

  • Rimini
  • Crotone

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