Freni rinuncia alla presidenza Consob: dietrofront inaspettato

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Freni rinuncia alla presidenza Consob: dietrofront inaspettato

L’ipotesi di un cambio alla guida della Consob torna al centro delle cronache con un esito netto: il sottosegretario all’Economia Federico Freni si è ritirato dalla corsa alla presidenza dell’Autorità che vigila sulla Borsa. La decisione interrompe un percorso che era già stato anticipato mesi prima e che aveva attraversato una fase di crescente complessità politica.

federico freni si ritira dalla corsa alla presidenza della consob

Secondo quanto riportato, Federico Freni ha comunicato di aver deciso di fare un passo indietro. La scelta è stata resa pubblica come ritiro dalla candidatura alla guida della Consob.

La decisione avrebbe già trovato conferma nei canali istituzionali: Freni avrebbe informato la premier Giorgia Meloni, il titolare del Tesoro Giancarlo Giorgetti e il leader della propria area politica Matteo Salvini.

Nel commentare l’andamento della vicenda, Giancarlo Giorgetti ha dichiarato ai giornalisti alla Camera di essere soddisfatto della scelta, spiegando che, così facendo, Freni potrà continuare a lavorare con l’esecutivo.

nomina consob in sostituzione di paolo savonа

La candidatura di Freni era collegata al ruolo di sostituzione di Paolo Savona, chiamato in passato a ricoprire l’incarico nel 2019, nell’ambito del governo Conte-1. L’indicazione del sottosegretario all’Economia in quella direzione era emersa già a partire da gennaio.

Nel periodo in cui la nomina appariva prossima, il quadro si è però deteriorato a causa di uno scontro politico interno al centrodestra, con ricadute dirette sulla traiettoria della candidatura.

lo scontro politico nel centrodestra che complica la candidatura

La corsa verso la presidenza della Consob ha subito rallentamenti quando si è inserita una posizione critica da parte di Antonio Tajani, vicepremier e leader di Forza Italia.

Tajani ha sostenuto che Consob non può essere considerata parte di una lottizzazione politica. Per la delicatezza della situazione, è stata richiesta la disponibilità di un candidato autorevole, evitando l’idea che la designazione corrisponda a un’espressione diretta di un partito.

aprilе: valutazioni sul cambio di ruolo e indagine ue sull’indipendenza

Il percorso si è ulteriormente complicato ad aprile. In quel momento si era affacciata anche la possibilità di una valutazione legale legata al cambio di ruolo.

In parallelo, veniva indicato un ulteriore elemento di criticità connesso al fatto che le autorità dell’Unione europea avrebbero avviato un’indagine riguardante l’indipendenza delle autorità nazionali. Questo contesto ha contribuito a rendere più complessa la scelta e a influire sulla fase di definizione della candidatura.

figure citate nella vicenda

  • Federico Freni
  • Giorgia Meloni
  • Giancarlo Giorgetti
  • Matteo Salvini
  • Paolo Savona
  • Antonio Tajani
Il sottosegretario leghista Federico Freni si ritira dalla corsa alla presidenza della Consob, Giorgetti: “Decisione sua”

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