Duster motori ibridi e vera anima off
La terza generazione di Dacia Duster porta con sé una gamma motori costruita attorno a tecnologie elettrificate e alimentazioni pensate per unire efficienza e disponibilità di utilizzo. Le proposte includono configurazioni mild hybrid, hybrid, bifuel e anche la formula definita “trifuel”, che combina sistema ibrido e propulsione a benzina e GPL, con riferimento alla Hybrid-G 150 e a un’autonomia fino a 1.500 km. La gamma di quattro motori risulta interamente conforme alla normativa EU6e bis.
La base tecnica indicata è la piattaforma CMF-B, descritta come risorsa fondamentale per lo sviluppo della gamma “ora e in futuro”. Il veicolo viene presentato con nuove unità elettrificate orientate a un miglior livello di efficienza, accompagnato da progressi su prestazioni e consumi, mantenendo attrattività e accessibilità che hanno contribuito al successo del modello.
alimentazioni dacia duster: eco-g 120, mild hybrid 140 e hybrid 155
L’entry level della gamma è la Duster Eco-G 120, disponibile con un prezzo di 19.900 euro “chiavi in mano” e IVA inclusa. Il costruttore sostituisce la precedente unità Eco-G 100 con un nuovo motore che dichiara 20 cavalli in più e una percorrenza fino a 1.380 km. Questa autonomia è collegata alla presenza di due serbatoi da 50 litri: quelli relativi al GPL sono posizionati sotto il pianale del bagagliaio, lasciando invariata la capacità del vano.
Con l’aumento della potenza, le emissioni di CO2 risultano in calo. Il motore Eco-G 120 è previsto sia con cambio manuale sia con trasmissione automatica, in listino anche a fronte di un prezzo pari a 23.450 euro (già nell’allestimento superiore).
Accanto alla versione bifuel, la gamma include il Mild Hybrid 140 basato su tecnologia a 48 Volt. Il sistema sostituisce la variante 130 con percorrenze dichiarate fino a oltre 18,5 km/l e emissioni di CO2 a partire da 122 g/km, con una riduzione stimata di circa il 10% rispetto a motori termici di pari potenza.
La parte hybrid è affidata alla versione Hybrid 155, che prende il posto dell’Hybrid 140. Questo nuovo sistema è sviluppato attorno a un quattro cilindri benzina da 109 Cv e integra due unità elettriche: una per la propulsione da 50 Cv e uno starter/generatore ad alta tensione. La dotazione prevede una batteria da 1,4 kWh e l’impiego di una trasmissione automatica elettrificata.
Secondo le indicazioni fornite, a fronte di migliori prestazioni, il sistema consente riduzioni di emissioni e consumi: rispettivamente del 7% (fino a 107 g/km di CO2) e dell’8% (fino a 4,6 l/100 km).
dacia duster: trazione integrale, terrain control e gestione del fuoristrada
Oltre alle scelte di alimentazione, la Duster è descritta equipaggiata con trazione integrale e con il sistema Terrain Control, pensato per migliorare l’affrontamento di percorsi in fuoristrada. Il risultato deriva da un insieme di interventi che riguardano il comportamento dinamico, legato alla qualità del lavoro svolto dalle barre antirollio e a un incremento della rigidità del veicolo.
Le impostazioni di smorzamento, il rapporto e la regolazione del servosterzo sono state tarate in modo differente per garantire una risposta più precisa in diverse condizioni d’utilizzo. Sono indicate cinque modalità di guida previste dal Terrain Control.
infrastruttura tecnica e ruolo della piattaforma cmf-b
La piattaforma CMF-B viene presentata come elemento chiave per l’evoluzione della gamma. Il direttore della Performance di prodotto del marchio, Patrice Levy Bencheton, sottolinea che la piattaforma “dà prova di tutto il suo potenziale” sulla Duster, in presenza di nuove unità elettrificate focalizzate su efficienza e miglioramento complessivo di prestazioni.
personaggi citati
- Patrice Levy Bencheton
