Di francesco kedrion triplicare produzione e competere a livello globale

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Di francesco kedrion triplicare produzione e competere a livello globale

L’ambizione di Kedrion ruota attorno a un salto di capacità produttiva e a un’evoluzione industriale orientata alla qualità. Il progetto presentato a Bolognana mira ad ampliare in modo deciso il volume di plasma lavorato e, allo stesso tempo, a rafforzare la disponibilità di farmaci salvavita destinati a pazienti con patologie complesse e spesso rare.

kedrion e bolognana x3 expansion program: investimento e crescita

Nel quadro del progetto bolognana x3 expansion program, è previsto un investimento complessivo di 150 milioni di euro. L’obiettivo tecnico è portare la capacità di plasma lavorato all’anno a 3,3 milioni di litri, con una crescita finalizzata a incrementare la disponibilità di terapie per specifiche esigenze cliniche.

Il progetto è promosso anche grazie al coinvolgimento del ministero delle imprese e del made in italy, partner dell’iniziativa, che mette a disposizione un finanziamento di 14 milioni di euro attraverso un contratto di sviluppo.

triplicare la capacità di frazionamento: disponibilità di farmaci

Uno dei cardini dell’iniziativa è triplicare la capacità di frazionamento a bolognana. L’aumento previsto viene indicato come un incremento molto significativo della disponibilità di farmaci, in molti casi salvavita, destinati al trattamento di pazienti con:

  • immunodeficienze primarie e secondarie
  • patologie neurologiche
  • malattie importanti

qualità e competizione globale: diventare i migliori nel settore

Accanto alla crescita industriale, viene indicato un obiettivo competitivo preciso: consolidare, a livello competitivo, l’azienda per diventare la migliore del settore. L’ambizione dichiarata non si concentra sulla dimensione numerica, ma sulla capacità di competere a livello globale puntando su qualità e su produzione di farmaci di nuova generazione, con attenzione specifica al campo dell’immunodeficienza.

ricerca a bolognana e sviluppo di nuove proteine per patologie rare

A bolognana non è presente soltanto una struttura produttiva. L’area comprende anche strutture di ricerca dedicate allo sviluppo di nuove proteine, pensate per affrontare altre patologie rare e, in molti casi, ultra rare. La strategia descritta per i prossimi anni include il rafforzamento della presenza internazionale, con l’obiettivo di diventare sempre più globali e capaci di servire i pazienti nel mondo.

da plasmaderivati a biofarma: integrazione di nuove produzioni

Un ulteriore passaggio strategico riguarda il completamento del percorso aziendale. Viene sottolineata l’intenzione di trasformare un’impresa nata come realtà esclusivamente focalizzata sui plasmaderivati in una biofarma. In tale evoluzione l’azienda continua a mantenere il ruolo di leader nei plasmaderivati, integrando però la produzione di altre proteine e di altri farmaci orientati sempre a aree terapeutiche caratterizzate da rarità e ultra rarità.

ugo di francesco e obiettivi del progetto

Nel presentare l’iniziativa a bolognana, l’amministratore delegato di kedrion ha collegato l’espansione industriale al miglioramento della disponibilità di terapie e alla capacità di competere globalmente. Al centro vengono posti capacità produttive, ricerca e una traiettoria di sviluppo biofarmaceutico rivolta a patologie rare e ultra rare.

  • Ugo Di Francesco (CEO di Kedrion)

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