Contratto multimanifatturiero unifica tutele tra i settori: lavoro e margiotta confsal

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Contratto multimanifatturiero unifica tutele tra i settori: lavoro e margiotta confsal

Un nuovo tassello nella contrattazione collettiva del manifatturiero entra in scena con un accordo firmato a Roma tra Cifa Italia e Confsal. Al centro dell’intesa c’è il contratto multimanifatturiero, pensato per orientare il sistema verso una razionalizzazione e una semplificazione della contrattazione nei settori produttivi coinvolti, riducendo la frammentazione normativa che, oggi, influenza l’applicazione delle regole in più ambiti.

contratto multimanifatturiero: razionalizzazione e semplificazione della contrattazione

Nel commentare la firma dell’accordo, Angelo Raffaele Margiotta ha collegato il nuovo impianto a un obiettivo preciso: razionalizzare e semplificare la contrattazione collettiva nei settori produttivi interessati. L’accordo viene descritto come un intervento volto a rendere più lineare la struttura complessiva, concentrandosi su un’organizzazione contrattuale capace di incidere sull’omogeneità delle tutele.

ambiti applicativi: 14 comparti dal legno all’alimentare

Il campo di applicazione del contratto è indicato come esteso a una pluralità di comparti, circa 14. La copertura comprende filiere che spaziano dal legno al vetro, dalla gomma alle pelli, fino all’alimentare. La proposta si colloca quindi in un perimetro ampio, con l’intenzione di costruire un impianto comune per settori differenti ma accomunati dall’esigenza di maggiore coerenza.

tutele giuridiche omogenee e corpus uniforme

La novità evidenziata riguarda la garanzia di tutele giuridiche in modo omogeneo e completo all’interno dei diversi settori. In base a quanto spiegato, l’impianto contrattuale assicura coperture relative a malattia, ferie, permessi, periodi di prova, licenziamenti e preavvisi.

Un ulteriore elemento richiamato è l’esistenza di un corpus generale uniforme per tutti i comparti, con l’obiettivo di evitare che le tutele cambino in modo significativo tra aree produttive diverse.

superare la frammentazione normativa tra contratti diversi

Secondo la ricostruzione fornita, la contrattazione collettiva è oggi caratterizzata da una frammentazione normativa. I settori interessati risultano coperti da più contratti, che risultano diversi tra loro per indici, contenuti e discipline. Questa condizione, viene indicata, produce disomogeneità applicative, rendendo meno coerente l’insieme delle regole nei vari ambiti.

L’intesa descritta punta quindi a superare tali differenze, garantendo maggiore coerenza e uniformità delle tutele nel perimetro del manifatturiero.

figura di riferimento: margiotta e il commento all’intesa

La lettura dell’accordo si concentra sulle dichiarazioni di Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della Confsal, che ha illustrato finalità e caratteristiche del contratto multimanifatturiero, soffermandosi su campo di applicazione, uniformità del corpus e obiettivo di superare la frammentazione tra contratti differenti.

Angelo Raffaele Margiotta

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