Chi controlla l’AI: deangeli al Salone del Libro di Torino
Al Salone del Libro di Torino emerge un confronto centrale sul rapporto tra tecnologia e società: l’attenzione si concentra su chi controlla l’intelligenza artificiale e su come l’AI stia ridefinendo dinamiche collettive, culture politiche e condizioni di lavoro. La riflessione arriva dal neuroscienziato computazionale e imprenditore Giulio Deangeli, protagonista di un intervento legato al libro “Ai e potere” (ed. Paperfirst).
Il punto di partenza è l’evoluzione del dibattito sull’AI, con uno sguardo che attraversa i large language model e gli effetti concreti della tecnologia su diversi ambiti: dal lavoro alle scelte politiche, fino alle ricadute più ampie sul tessuto sociale.
intelligenza artificiale e potere al salone del libro di torino
Nel contesto del Salone del Libro di Torino, Giulio Deangeli porta un’analisi che ruota attorno alla domanda “Chi controlla l’Ai oggi?”. La discussione si articola attorno a come l’intelligenza artificiale stia attraversando la società e a quali responsabilità si accompagnino alla sua diffusione.
La tecnologia viene collegata ai cambiamenti in atto: l’attenzione non resta sul piano astratto, ma include l’impatto di strumenti e sistemi basati su modelli avanzati, con particolare riferimento ai large language model. Il tema si estende poi alle possibili influenze su lavoro, politica e società.
il libro “ai e potere” e la scuola di cittadinanza
La riflessione presentata a Torino trova una cornice nel volume “Ai e potere”, curato da Giulio Deangeli e pubblicato da Paperfirst. Il libro raccoglie sedici lezioni tenute da studiosi internazionali.
Le lezioni sono inserite nella Scuola di Cittadinanza del Fatto Quotidiano, che funge da riferimento per la struttura del progetto e per il modo in cui i contenuti vengono presentati.
grandi modelli linguistici e impatti sociali
Nel quadro dell’intervento, i large language model rappresentano un passaggio chiave per descrivere la trasformazione in corso. La discussione mette in relazione la capacità dei sistemi di elaborare linguaggio con l’andamento dei processi sociali, evidenziando come le conseguenze non si limitino alla sfera tecnica.
Gli elementi richiamati includono i possibili effetti su lavoro, politica e società. Il focus rimane centrato sull’idea di controllo e sulle condizioni che rendono rilevante stabilire chi orienta lo sviluppo e l’uso dell’AI.
gestione commenti: limiti e regole di pubblicazione
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personalità coinvolta nell’evento
La riflessione al centro della discussione è collegata alla presenza di una figura principale che guida la trattazione tematica nell’ambito del Salone del Libro di Torino.
- Giulio Deangeli