Blue economy, assiterminal celebra i primi 25 anni di attività
Assiterminal celebra il proprio 25° anniversario con una giornata di confronto dedicata al futuro della portualità italiana. L’Assemblea pubblica si è tenuta presso la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma, riunendo istituzioni, operatori, stakeholder e rappresentanti del mondo portuale e logistico. Al centro dei lavori è emersa la funzione strategica dei porti per lo sviluppo economico, industriale ed energetico del Paese, in un momento in cui la portualità è chiamata a rafforzare ruolo, competitività e capacità di evolvere.
La sessione ha incluso contributi istituzionali e comunicazioni da parte di diversi esponenti di Governo. Sono intervenuti, in rappresentanza dell’esecutivo, il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi e il Consigliere economico del Presidente del Consiglio Renato Loiero. Nel corso dell’evento sono stati inoltre trasmessi il videomessaggio del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e i messaggi dei Ministri Guido Crosetto e Adolfo Urso, già incontrati nei giorni precedenti presso il Mimit per un confronto istituzionale focalizzato sulle prospettive del settore.
priorità Assiterminal 25 anni: certezza del diritto, governance coordinata e rappresentanza unitaria
La riflessione della giornata ha ruotato attorno alla centralità dei porti, richiamata anche dal titolo dell’Assemblea: “La ricerca è assurda se non implica l’esistenza di un porto”, attribuito a Don Luigi Giussani. In questo contesto, Tomaso Cognolato, Presidente di Assiterminal riconfermato all’unanimità alla guida dell’Associazione, ha delineato una visione futura fondata su tre priorità, definite come “tre desideri” per il settore.
Nel suo intervento, Cognolato ha posto in evidenza come, nell’arco di 25 anni, la portualità italiana abbia cambiato profondamente configurazione e ruolo. I porti non sono più considerati soltanto luoghi di transito: si presentano come piattaforme strategiche in cui convergono logistica, industria, energia, turismo, innovazione e sviluppo dei territori. Assiterminal ha dichiarato l’intenzione di rappresentare questa trasformazione con un approccio aperto, inclusivo e concreto.
certezza del diritto per investimenti stabili e competitivi
Il primo desiderio indicato riguarda la certezza del diritto. Secondo la visione esposta, un quadro normativo chiaro e affidabile è considerato indispensabile per consentire alle imprese di investire e di pianificare con continuità, mantenendo competitività nel tempo.
governance coordinata per semplificazione e transizione energetica e digitale
La seconda priorità è una governance coordinata. L’obiettivo è semplificare i processi, integrare competenze e accompagnare la transizione energetica e digitale della portualità. L’indicazione centrale riguarda la necessità di un coordinamento capace di rendere più efficace l’azione complessiva del sistema.
rappresentanza unitaria della portualità per affrontare sfide globali
Il terzo desiderio riguarda la costruzione di una rappresentanza associativa unitaria del settore portuale. La posizione espressa è che le sfide globali richiedano una visione sistemica e una capacità di fare squadra, così da rafforzare la capacità di risposta dell’intero comparto.
Nel concludere, Cognolato ha ribadito che i terminal portuali rappresentano un asset strategico per il Paese. L’Associazione intende proseguire il lavoro con Istituzioni, Autorità portuali, territori e parti sociali con l’obiettivo di rafforzare competitività, occupazione e sviluppo sostenibile della portualità italiana.
programma assemblea: scenari, transizione e governance portuale
Durante i lavori, moderati da Roberta Busatto, sono stati affrontati i principali temi legati al futuro del comparto. I focus hanno riguardato scenari geopolitici, transizione energetica e digitale nei porti, prospettive sulla governance portuale ed evoluzione di lavoro e competenze nel settore.
Prima dell’intervento del Presidente, hanno preso parte diversi relatori. Simona Petrucci, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per l’Economia del Mare; Mario Zanetti, Delegato per l’Economia del Mare di Confindustria; Alessandro Panaro, Head of Maritime & Energy di SRM, con una panoramica sul quadro geopolitico internazionale e sui relativi impatti su traffici marittimi, rotte commerciali e competitività del sistema logistico-portuale italiano; Sergio Liardo, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Amm. Isp. Capo.
panel e confronto istituzionale: porti, scenari e transizione
Un momento centrale dell’Assemblea ha previsto un confronto intitolato “Porti, scenari e governance”. Sul tema della governance portuale, della competitività infrastrutturale e della riforma del sistema portuale italiano hanno dialogato Salvatore Deidda, Presidente della IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, e Lorenzo Basso, Vice Presidente della VIII Commissione del Senato.
transizione energetica e digitale nei porti: opportunità e sviluppi
Nel panel “Transizione energetica e digitale nei porti: quali opportunità e sviluppi”, realizzato in collaborazione con Rina, istituzioni, operatori e stakeholder si sono confrontati sulle prospettive della trasformazione della portualità. Il dibattito ha riguardato lo sviluppo dei Port Energy System, la produzione energetica in autoconsumo, l’interoperabilità dei dati e il ruolo delle nuove tecnologie nella trasformazione dei porti italiani.
ricerca e porto: approdo, connessione e relazioni
Particolarmente rilevante anche il panel “La ricerca è assurda se non implica l’esistenza di un porto”, realizzato in collaborazione con Cultura Italia. La proposta ha posto al centro il porto come luogo di approdo, connessione e costruzione di relazioni, attraverso un dialogo trasversale tra cultura, scienza, sport e società civile.
momento celebrativo: soci fondatori e past president
Tra i passaggi celebrativi dell’evento, la partecipazione dei soci fondatori e dei past president ha segnato la dimensione commemorativa dell’anniversario. Sono intervenuti Ignazio Messina e Luigi Negri (anche past president). Hanno partecipato inoltre Marco Conforti anche a nome di Cirillo Orlandi, Luca Becce in video anche a nome della famiglia Giannini, in ricordo di Alessandro Giannini e del Direttore Alessandro Ferrari.
Figure presenti tra fondatori e leadership storica:
- Ignazio Messina
- Luigi Negri (past president)
- Marco Conforti (past president)
- Cirillo Orlandi (anche a nome)
- Luca Becce (in video, anche a nome)
- Alessandro Giannini (in ricordo)
- Alessandro Ferrari (in ricordo)