Vittorio messori, funerali sabato 11 all’abbazia di maguzzano
Una camera ardente e il calendario delle esequie segnano i prossimi giorni per lo scrittore e giornalista Vittorio Messori, morto nella serata del Venerdì Santo nella sua casa di Desenzano sul Garda. L’ultimo saluto si concentrerà tra la Sala del Commiato del paese gardesano e l’Abbazia di Maguzzano, con momenti di preghiera collegati al percorso funebre.
funerali vittorio messori: data, ora e luogo
Le esequie di Vittorio Messori si svolgeranno sabato 11 aprile, con inizio alle 9.30. La celebrazione avrà luogo presso l’Abbazia di Maguzzano, nel comune di Lonato del Garda, in provincia di Brescia.
celebrazione affidata al vescovo di verona
La funzione funebre sarà celebrata dal vescovo di Verona, monsignor Domenico Pompili. L’annuncio è stato reso noto da Rosalia “Rosi” Bontà, assistente personale dell’autore del bestseller internazionale “Ipotesi su Gesù”.
camera ardente a desenzano del garda
Venerdì 10 aprile sarà allestita la camera ardente nella Sala del Commiato di Desenzano sul Garda, città in cui Messori viveva da tempo. L’orario previsto per l’accoglienza è 9-12 e 15-18.
orari della sala del commiato
La disponibilità della struttura risponde a fasce temporali dedicate, per permettere la partecipazione ai familiari e a coloro che desiderano rendere omaggio allo scrittore e giornalista.
preghiera all’abbazia di maguzzano e rosario per il defunto
Restano collegati al percorso funebre anche i momenti di preghiera. Sempre venerdì 10 aprile, alle 18.30, presso l’Abbazia di Maguzzano verrà celebrato il Santo Rosario per il defunto.
tumulazione nel cimitero di treviglio
Al termine del funerale, la salma di Vittorio Messori sarà tumulata nel cimitero di Treviglio (provincia o area di Bergamo), nella tomba della famiglia della moglie, Rosanna Brichetti, scomparsa quattro anni fa, nel giorno del Sabato Santo.
maguzzano come punto di riferimento per il lavoro di messori
Per Messori, l’Abbazia di Maguzzano rappresentava un punto di riferimento per lavoro e riflessione. In quel luogo si trovava anche il suo studio, dove venivano scritti i libri.
studio, archivio e libri in abbazia
Nel medesimo contesto Messori raccontava di aver avuto modo di occuparsi di attività legate alla scrittura e alla consultazione. Grazie a relazioni nate con i religiosi della comunità legata a don Giovanni Calabria—fondatore delle congregazioni dei Poveri Servi e delle Povere Serve della Divina Provvidenza—Messori avrebbe potuto utilizzare alcuni locali per installare studio, archivio e i libri di maggiore consultazione.
iniziativa per una “chiesa a cielo aperto”
Nella stessa cornice, Messori si era fatto promotore di una “chiesa a cielo aperto”, battezzata “Santuario della Madonna degli Ulivi”. Il racconto includeva anche un’attenzione particolare al chiostro e alla chiesa, descritti come elementi di armonia e fascino, con il luogo ancora avvolto nel verde.
figure citate nel percorso funebre
- Vittorio Messori
- monsignor Domenico Pompili
- Rosalia “Rosi” Bontà
- Rosanna Brichetti
- don Giovanni Calabria