Taglio accise carburanti: cosa prevede il decreto approvato in Cdm oggi e le nuove misure
Il Consiglio dei ministri ha dato l’ok a un decreto che proroga il taglio delle accise sui carburanti fino all’1 maggio, estendendo le misure a un orizzonte temporale definito e collegandole a interventi dedicati su incentivi e sostegni economici. La decisione, comunicata al termine della seduta di venerdì 3 aprile, punta a gestire l’impatto dei costi energetici sull’economia e a rafforzare la risposta su più fronti, includendo anche misure per settori produttivi strategici.
proroga taglio accise carburanti fino all’1 maggio
Il governo ha approvato un provvedimento finalizzato a prorogare la riduzione delle accise sui carburanti fino all’1 maggio. Nel testo risulta previsto che la rideterminazione temporanea delle aliquote entri in vigore dall’8 aprile al 1° maggio 2026, in continuità con interventi precedenti e in considerazione dell’eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici.
aliquote rideterminate su benzina, gasolio, gpl e gas naturale
La misura interviene sulle aliquote applicate a diversi carburanti usati per trasporti e impieghi energetici. In particolare, vengono interessate le aliquote relative a: benzina, gasolio, gpl e gas naturale impiegato come carburante. Le disposizioni includono anche le aliquote collegate ai biocarburanti, mantenendo un impianto coerente con quanto già stabilito in precedenza.
accordo incentivi transizione 5.0 e contributi a digitalizzazione ed efficienza
Il decreto recepisce anche l’accordo con le imprese relativo alle risorse destinate agli incentivi per investimenti del piano Transizione 5.0. Nel dettaglio, la nota di Palazzo Chigi indica che, sulla base dell’intesa con le organizzazioni datoriali rappresentative di categoria, si è intervenuti sui contributi riconosciuti alle aziende che hanno realizzato investimenti in ambito digitalizzazione e efficienza energetica.
credito d’imposta per imprese agricole
Nel provvedimento rientra anche un credito d’imposta a favore delle imprese agricole, con possibilità di utilizzo in compensazione entro il 31 dicembre 2026. La misura si colloca nel quadro degli strumenti di sostegno collegati agli effetti dei maggiori costi energetici sull’attività produttiva.
finanziamenti agevolati per internazionalizzazione e sostegno alle imprese colpite dai rincari
Il decreto include modifiche alla disciplina dei finanziamenti agevolati a valere sul fondo per la promozione integrata, destinato al supporto dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. La revisione riguarda le situazioni in cui le aziende risultano colpite dal rincaro dei costi energetici oppure dalle conseguenze del conflitto, con l’obiettivo di sostenere la continuità operativa.
domande entro il 31 dicembre 2026 e ambiti di investimento
Le misure trovano applicazione per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026, relative a investimenti per la transizione digitale o ecologica. Il testo precisa inoltre che le imprese devono aver subito effetti negativi, riguardanti costi energetici, fatturato o flussi di cassa.
meloni: intervento necessario per una fase delicata
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha commentato l’approvazione del decreto evidenziando la volontà di prorogare la riduzione delle accise e di affiancarla a un intervento mirato. Secondo quanto riportato su X, l’azione del governo mira a fronteggiare una fase particolarmente delicata influenzata da tensioni internazionali che incidono concretamente sui costi dell’energia e sull’economia. Meloni ha inoltre sottolineato che il quadro resta complesso e che l’esecutivo continuerà a monitorare l’evoluzione dello scenario internazionale e a intervenire con misure ritenute necessarie per proteggere famiglie, imprese e lavoro.
missione in medio oriente per la sicurezza energetica
Nel contesto comunicato, la premier è giunta a sorpresa a Gedda, in Arabia Saudita, avviando una missione lampo della durata di due giorni. Il programma include anche tappe in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti, con l’obiettivo indicato di consolidare la sicurezza energetica dell’Italia.
Persone menzionate:
- Giorgia Meloni