Superfetazione eteropaternale: una donna incinta di due uomini insieme, accaduto solo 20 volte nel mondo

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Superfetazione eteropaternale: una donna incinta di due uomini insieme, accaduto solo 20 volte nel mondo

Un caso genetico straordinario ha portato alla luce una situazione rarissima: due gemelli con la stessa madre, ma con padri diversi. La particolarità non riguarda solo la gravidanza, bensì il risultato emerso da controlli di laboratorio ripetuti, resi necessari proprio dalla complessità dell’esito.

due gemelli con padri diversi: il caso colombiano

Una donna colombiana ha concepito due gemelli generati da padri differenti. L’evento viene descritto come eccezionale: a livello mondiale risulterebbe documentato solo una ventina di volte. Per chiarire la questione della paternità, la donna si è rivolta al Laboratorio di Genetica e Identificazione delle Popolazioni dell’Università Nazionale della Colombia, effettuando verifiche sui figli nati due anni prima.

test genetici ripetuti: conferma del risultato

I medici hanno svolto un test di routine e successivamente lo hanno ripetuto. La ripetizione è stata necessaria perché l’esito si è rivelato particolarmente sorprendente: i gemelli avevano la stessa madre, ma padri differenti. Il punto chiave, quindi, non era soltanto la presenza di gemellarità, bensì la diversità dei patrimoni genetici paterni.

superfetazione eteropaternale: il meccanismo alla base

Il fenomeno osservato rientra nella superfetazione eteropaternale, considerata un evento estremamente raro. Secondo quanto descritto, può verificarsi quando, in un periodo ravvicinato e durante lo stesso ciclo ovulatorio, avvengono rapporti sessuali con uomini diversi: in seguito a questa sequenza, due ovuli distinti vengono fecondati da spermatozoi di uomini differenti.

perché i gemelli risultano diversi sul piano paterno

Nel caso riportato, i due bambini condividono la medesima madre, ma presentano una combinazione genetica paterna differente. Proprio per questa specifica anomalia nella componente paterna, gli esperti hanno scelto di verificare con precisione la paternità.

analisi con marcatori microsatellitari e confronto del DNA

Per determinare la paternità, i ricercatori colombiani hanno impiegato la tecnologia dei “marcatori microsatellitari”. L’approccio ha previsto l’analisi e il confronto di specifici frammenti di DNA appartenenti ai bambini, alla madre e al presunto padre.

come avviene il confronto dei microsatelliti

Il direttore del laboratorio, professor William Usaquén, ha spiegato che vengono effettuati prelievi di DNA da ciascun soggetto e verificati tra 15 e 22 punti chiamati microsatelliti. L’operazione consiste nel confrontare i risultati uno per uno tra i diversi profili analizzati.

risultato: corrispondenza parziale con uno dei gemelli

Nel caso specifico, l’analisi di 17 microsatelliti ha evidenziato che il DNA del presunto padre corrispondeva a quello di uno dei gemelli, mentre non corrispondeva all’altro. Il laboratorio, pur conoscendo la possibilità teorica del fenomeno, aveva dichiarato di non aver mai incontrato un caso simile.

un caso senza precedenti: esperienza del laboratorio

Il professor William Usaquén ha sottolineato che, dopo 26 anni alla guida del laboratorio, quello descritto risulta essere il primo caso osservato e finora l’unico. Il risultato complessivo conferma l’eccezionalità dell’evento e l’efficacia della procedura di verifica adottata.

Persone citate nel caso:

  • professor William Usaquén, direttore del Laboratorio di Genetica e Identificazione delle Popolazioni dell’Università Nazionale della Colombia
Una donna rimane incinta di due uomini contemporaneamente: nel mondo è accaduto solo 20 volte. Ecco cos’è la “superfetazione eteropaternale”

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