Shiva a belve attacco a sorpresa contro fedez
Un episodio recente e carico di conseguenze giudiziarie porta Shiva al centro dell’attenzione, in una puntata di Belve condotta da Francesca Fagnani. Durante il confronto, il rapper, all’anagrafe Andrea Arrigoni, ricostruisce i passaggi principali di una vicenda che nel 2023 ha segnato una svolta drammatica: un agguato seguito da una risposta con un’arma da fuoco e, successivamente, le tappe legate all’arresto e alla condanna.
shiva a belve: intervista a francesca fagnani e ricostruzione della vicenda
Nella puntata trasmessa il 21 aprile su RaiDue, Francesca Fagnani intervista il rapper Shiva nel corso di un colloquio in cui emergono dettagli cruciali. Nel 2023, secondo quanto riferito, Shiva subisce un agguato: dopo l’aggressione avvenuta da parte di due ragazzi, nei pressi della sua abitazione, l’artista impugna una pistola e spara, ferendo gli aggressori alle gambe.
La ricostruzione prosegue con l’esito giudiziario: Shiva viene arrestato e poi condannato per tentato omicidio. Dopo il patteggiamento, ottiene una riduzione della pena e ottiene la libertà con obbligo di firma. Nel corso dell’intervista, Fagnani solleva un punto specifico: “La pistola non è mai stata trovata, che fine ha fatto?”. Shiva risponde dichiarando “Non ne ho idea”, accompagnando la frase con un sorriso.
shiva e fedez: il rapporto incrinato e la questione delle rime
La vicenda diventa anche lo scenario per parlare del rapporto con Fedez, indicato come l’unico tra i rapper a non aver aderito al movimento #freeshiva per la scarcerazione. Il dissapore viene collegato a un passaggio precedente: una puntata di “Muschio Selvaggio” in cui Fedez avrebbe evidenziato alcune rime che Shiva definisce misogine, riportando il seguente passaggio: “Il Gip che mi ha interrogato era donna, m’ha messo in condizioni difficili”.
Quando Fagnani richiama l’idea che la responsabilità dei versi ricada sull’autore dei testi, Shiva mantiene la propria posizione. Nel racconto, afferma che Fedez non si è mai esposto su di lui e precisa che l’unica volta in cui lo avrebbe fatto sarebbe avvenuto nel momento più critico della sua carriera: “Mi ha danneggiato”.
shiva ripercorre la carriera e i momenti personali
Nel corso del colloquio, Shiva torna anche sulla propria storia professionale e personale. Indica l’inizio della propria attività musicale: “Ho iniziato a 13 anni”, raccontando che l’infanzia sarebbe stata completamente dedicata alla musica. Nel ricordo personale, aggiunge anche un dettaglio legato alla sua vita privata: “Non ho mai avuto neanche una ragazza prima”.
shiva in carcere: nascita del primo figlio e reazioni
Il momento più emotivo viene associato alla nascita del primo figlio, avvenuta mentre Shiva era in carcere. Nel racconto, specifica che non gli sarebbe stato accettato il permesso e sottolinea che, secondo quanto afferma, di solito si accettano permessi anche in casi di reati più gravi. L’episodio è completato dal ricordo dei fuochi d’artificio annunciavano la nascita: quando li ha sentiti ha pianto tantissimo.
assenza paterna e consapevolezza: “ho dovuto capirlo da solo”
Allo stesso modo, nello studio di Belve emergono anche i temi legati all’assenza paterna. Shiva afferma che, nella sua percezione, comprendere cosa fosse giusto o sbagliato ha richiesto un percorso personale: “l’ho dovuto capire da solo”. Per spiegare quel processo, aggiunge che per arrivare a questa consapevolezza avrebbe dovuto “sbagliare”.
ospiti in puntata
- Shiva (Andrea Arrigoni)
- Francesca Fagnani
- Fedez