Russia, finita la tregua: pioggia di droni e blackout, news di oggi
Ripresi dopo la breve pausa pasquale, gli attacchi con droni tra Ucraina e Russia sono tornati protagonisti nella giornata di lunedì 13 aprile 2026. La tregua, durata 32 ore, è stata accompagnata da reciproche accuse di violazioni su larga scala. Le ultime informazioni indicano un’intensa ripresa delle operazioni aeree e nuove conseguenze sul sistema energetico ucraino, mentre continuano le misure di protezione attorno a obiettivi rilevanti in territorio russo.
ucraina e russia droni dopo tregua pasqua 32 ore
Secondo lo Stato Maggiore ucraino, la tregua è stata violata 10.721 volte dalle forze russe. Nelle ultime 24 ore sarebbero rimaste uccise almeno due persone, mentre altre sei risultano ferite a causa degli attacchi russi.
L’aeronautica militare ucraina ha riferito che la Russia ha lanciato 98 droni, con 87 unità abbattute dalle difese aeree di kiev. Sul versante russo, Mosca ha dichiarato che il 13 aprile le difese aeree avrebbero intercettato e distrutto 33 velivoli senza pilota ucraini.
tregua pasqua violazioni e conseguenze su energia ucraina
Al termine del cessate il fuoco, la Russia ha ripreso gli attacchi con droni contro infrastrutture energetiche ucraine, secondo quanto comunicato da ukrenergo, operatore statale della rete elettrica ucraina. La ripresa delle ostilità avrebbe provocato questa mattina interruzioni di corrente nelle regioni di zaporizhzhia e chernihiv.
mosca nuovi sistemi di difesa pantsir-s1 a valdaI
Oltre alla dinamica degli attacchi, il quadro include anche l’implementazione di misure difensive in Russia. Nuovi sistemi di difesa missilistici Pantsir-S1 sarebbero stati installati per proteggere la residenza di Vladimir Putin a Valdai. Le postazioni risultano ora 27 in totale: 26 con Pantsir-S1 e una con S-400.
La distribuzione avverrebbe in due cerchi concentrici. Secondo quanto riportato da Radio Svoboda tramite immagini satellitari, i lavori per realizzare altre sette torri di difesa sarebbero iniziati lo scorso 17 marzo.
pightsir-s1 funzioni e ampliamento protezioni in aree russe
I Pantsir-S1 sono progettati per respingere attacchi di aerei, missili e droni. Le misure di rafforzamento riguarderebbero anche altre località: lo scorso marzo sarebbe stata incrementata la protezione della residenza di Sochi attraverso l’introduzione di un sistema di bando al volo dei droni e a una navigazione in un’area di oltre tre chilometri quadrati intorno alla residenza.
Ulteriori sistemi sarebbero stati collocati a Novo-Orarevo, alle porte di mosca, tra il 2023 e il 2025.
installazioni a valdai e andamento nel 2023-2024
Il primo sistema Pantsir a protezione della residenza di Putin a Valdai sarebbe stato installato nel gennaio 2023, con successivi interventi nel luglio 2024. Nel corso del 2024 si sarebbe registrata un’accelerazione: ad agosto i sistemi installati sarebbero stati 12, mentre a dicembre il numero sarebbe arrivato a 20, in coincidenza con quanto indicato come respinta di un attacco di droni ucraini.
presidenza ue prestito 90 mld e pacchetto sanzioni bloccati dai veti
Nel contesto europeo, la presidenza cipriota del Consiglio dell’Unione europea punta a chiudere presto due dossier legati alla guerra in Ucraina: il prestito all’Ucraina da 90 mld di euro e il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Un alto funzionario cipriota ha indicato che l’obiettivo resta concludere entrambi i file “il prima possibile”.
La presidenza intende inserire la questione nell’agenda del Coreper, il comitato dei Rappresentanti permanenti degli Stati membri presso l’UE, non appena le condizioni lo permetteranno, con la finalità di arrivare a una rapida conclusione sia sul prestito sia sulle sanzioni.
voti e veti di ungheria e slovacchia
Il prestito da 90 mld per il periodo 2026-27, concordato nel dicembre durante il Consiglio Europeo, e il pacchetto di sanzioni risultano bloccati da mesi per via dei voti contrari di Ungheria e Slovacchia. La giornata precedente ha visto anche la sconfitta politica del primo ministro ungherese Viktor Orban e del suo partito Fidesz nelle elezioni politiche.
Personaggi citati:
- Vladimir Putin
- Katerina Kabaeva
- Viktor Orban