Motoscafi israeliani accerchiati in flotilla per gaza: messaggio e mosse della farnesina
Our boats were approached by military speedboats, self-identified as “israel”, pointing lasers and semi-automatic assault weapons ordering participants to the front of the boats and to get on their hands and knees.
— Global Sumud Flotilla (@gbsumudflotilla) April 29, 2026
Boat communications are being jammed and a SOS was issued. pic.twitter.com/qjkFKLjqPw
Una missione umanitaria in rotta verso Gaza è finita al centro di un episodio di tensione in mare, con intercettazioni avvenute al largo di Creta e con il coinvolgimento di unità militari israeliane. La Global Sumud Flotilla ha segnalato su un canale social le modalità dell’avvicinamento, mentre il ministero degli Esteri ha attivato i passaggi istituzionali per tutelare i cittadini italiani imbarcati.
global sumud flotilla intercettata al largo di creta
Le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza sono state intercettate da motoscafi militari israeliani nelle acque al largo di Creta. A rendere nota la circostanza è stata la stessa Flotilla, attraverso un messaggio diffuso sui social.
avvicinamento delle unità militari e ordini ai partecipanti
Secondo quanto comunicato, i motoscafi si sarebbero avvicinati alle imbarcazioni e si sarebbero autoidentificati come “israel”. Nel racconto della Flotilla, le unità avrebbero usato laser e armi d’assalto semiautomatiche, impartendo indicazioni ai partecipanti.
Le istruzioni riportate nel messaggio includono l’ordine di spostarsi sul davanti delle barche e di mettersi in ginocchio, con le mani a terra.
disturbo radio e lancio di un sos
Nel messaggio della Flotilla viene indicato anche che le comunicazioni radio delle imbarcazioni sarebbero state disturbate. In conseguenza della situazione descritta, sarebbe stato lanciato un SOS.
ministero degli esteri: azioni necessarie per tutelare i cittadini italiani
Parallelamente alla denuncia della Flotilla, il ministero degli Esteri ha ricevuto informazioni su un avvicinamento di unità militari di Israele alle barche della Flottiglia. La Farnesina riporta che il ministro Antonio Tajani ha chiesto un intervento immediato.
richiesta di informazioni e contatti con autorità israeliane e greche
La nota riferisce che Tajani ha disposto il coinvolgimento dell’Unità di Crisi e delle sedi diplomatiche italiane, con l’obiettivo di assumere informazioni presso le autorità competenti. In particolare, sono stati chiamati in causa l’ambasciata d’Italia a Tel Aviv e l’ambasciata d’Italia ad Atene.
Lo scopo dichiarato è definire i contorni dell’operazione in corso e consentire al governo italiano di mettere in atto le azioni necessarie per tutelare i cittadini italiani imbarcati.
figure citate
- Antonio Tajani