Mezza maratona pechino, robot vince contro uomini e firma un record assurdo
Humanoid robots hit the ground running in the Beijing E-Town humanoid robot half-marathon on Sunday, competing in both autonomous navigation and remote-controlled categories. #marathon #Beijing #HumanoidRobot pic.twitter.com/dxacB1BzH2
— China Xinhua News (@XHNews) April 19, 2026
Un risultato capace di ridefinire i confini della corsa automatizzata è arrivato da Pechino: un robot umanoide ha stabilito un nuovo record mondiale nella mezza maratona. La competizione, disputata in una giornata di gara organizzata in modo da garantire sicurezza e gestione dei percorsi, ha visto le macchine confrontarsi su una distanza di 21 chilometri con tempi estremamente rapidi.
Il traguardo è stato tagliato in 50 minuti e 26 secondi, un tempo straordinario che ha superato il primato precedente, confermando un salto di qualità netto rispetto agli standard maturati in passato.
robot umanoide batte il record mondiale della mezza maratona a pechino
La gara si è svolta oggi, domenica 19 aprile 2026, nell’area di Pechino, con un evento dedicato agli humanoid robot. Il robot vincitore, filmato da avversari in carne e ossa, ha concluso la prova a una velocità media di 25 km/h, imponendosi in modo netto con il tempo di 50'26".
Il risultato ottenuto ha portato a un nuovo record mondiale, frantumando il precedente primato, detenuto dall’ugandese Jacob Kiplimo, fermo a 57'20".
mezza maratona organizzata in corsie separate per uomini e macchine
Per ridurre il rischio di incidenti e migliorare la gestione della competizione, la manifestazione è stata organizzata su corsie separate: da una parte gli uomini e dall’altra le macchine. Questo assetto ha consentito di mantenere ordine e sicurezza durante la corsa, mantenendo comunque l’attenzione sulla prova tecnica dei robot.
prestazione record con arrivo in 50'26" e media di 25 km/h
La misura del successo è stata immediata: 21 chilometri completati in 50'26", contro 57'20" del precedente record. Il dato sulla velocità media (pari a 25 km/h) ha confermato una performance sostenuta, con una progressione che ha reso evidente il livello raggiunto dall’umanoide.
progresso rispetto all’anno scorso: tempo da oltre 2 ore e 40 minuti
Il confronto con l’edizione precedente evidenzia un cambiamento profondo. A distanza di dodici mesi, il primo robot arrivato al traguardo aveva impiegato oltre due ore e 40 minuti. La differenza tra quel tempo e il record attuale, fermo a 50'26", descrive un avanzamento così marcato da risultare spettacolare.