L’Oréal, Riccardo Lucii e The beauty circle vincono il contest artistico con Istituto Marangoni
Un’installazione capace di trasformare scarti e materiali non più commercializzabili in un’opera collettiva: the beauty circle è il risultato di un progetto di upcycling e recycling presentato da l’oréal italia. L’opera, realizzata dal giovane artista riccardo lucii, è stata collocata nella hall del beauty hub di milano, diventando così una presenza visibile e concreta nella vita quotidiana della sede. Il progetto nasce da un contest creativo che ha puntato a coniugare sostenibilità e creatività, dando “seconda vita” a ciò che non avrebbe più avuto un utilizzo commerciale.
the beauty circle di l’oréal italia: opera, contesto e visibilità nel beauty hub
the beauty circle è stata svelata da l’oréal italia in occasione del lancio dell’opera realizzata nell’ambito di un contest creativo. L’installazione è stata posizionata nella hall del beauty hub di milano, in modo che la proposta artistica possa essere osservata da tutti all’interno della struttura. La realizzazione si inserisce in un percorso che richiama i principi del programma l’oréal for the future, mantenendo l’attenzione sul valore della sostenibilità e sulla capacità della creatività di trasformare idee in linguaggi visivi capaci di veicolare rispetto per l’ambiente.
contest creativo e seconda vita ai prodotti non più commercializzabili
Il contest creativo promosso da l’oréal italia, in partnership con istituto marangoni, aveva un obiettivo chiaro: donare una seconda vita ai prodotti che non potevano più essere commercializzati, trasformando il vincolo in un’occasione di creazione. Il progetto è stato condiviso con la community degli alumni di istituto marangoni e ha raccolto oltre 60 proposte creative. Ogni partecipazione ha interpretato l’identità di l’oréal italia attraverso forme differenti, tra scultura e installazione, cercando di esprimere la visione dell’azienda con strumenti artistici coerenti con la sostenibilità.
riccardo lucii: cinque valori del beauty hub trasformati in installazione
Tra le proposte arrivate, the beauty circle di riccardo lucii ha ottenuto il riconoscimento e ha saputo rappresentare in modo puntuale cinque valori fondamentali associati al beauty hub: bellezza, italianità, sostenibilità, wellbeing e people. L’opera si configura come un esempio di upcycling che rende visibile il modo in cui l’oréal italia intende valorizzare il talento di artisti emergenti.
materiali riusati: flaconi e trasformazione in tasselli di un’opera corale
Osservando l’installazione da vicino emerge come i flaconi dei prodotti cosmetici dei brand del gruppo l’oréal siano stati trasformati in tasselli che compongono un progetto corale. Ciò che non aveva più una funzione legata alla vendita diventa un elemento prezioso e rigenerativo, veicolando sostenibilità, italianità e benessere all’interno della composizione. La proposta artistica lavora quindi su un’idea di circolarità che si esprime non solo a livello tecnico, ma anche attraverso una narrazione visiva costruita con i materiali.
significato e dichiarazioni: identità del beauty hub, partnership e visione artistica
Le parole di ninell sobiecka, presidente e ad di l’oréal italia, collegano l’opera ai valori del beauty hub, evidenziando come the beauty circle sia esposta nella hall e quindi fruibile da tutti. Il messaggio viene ricondotto a bellezza, innovazione e sostenibilità, con l’idea che la creatività rappresenti un motore capace di supportare i giovani talenti attraverso sguardi capaci di ripensare il futuro, trasformando i principi sostenibili in un linguaggio visivo.
istituto marangoni e creatività come leva per i talenti di domani
La partnership con l’oréal italia, secondo quanto sottolineato da stefania valenti, managing director di istituto marangoni, viene descritta come un incontro tra visioni di rilievo, in cui innovazione, responsabilità e leadership nel settore della bellezza trovano spazio anche nel percorso formativo. L’opera vincitrice viene interpretata come una testimonianza concreta della capacità degli studenti di trasformare valori come sostenibilità e consapevolezza in espressioni artistiche autentiche, coerenti con il modello di formazione.
riccardo lucii: circolarità, riuso e racconto collettivo
riccardo lucii spiega la propria intenzione progettuale: realizzare un’opera esteticamente bella e, allo stesso tempo, capace di spingere chi osserva a riflettere. Nel suo racconto, circolarità e riuso non sono soltanto concetti tecnici, ma vengono descritti come motori di cambiamento. Ogni prodotto utilizzato porta con sé una storia e, una volta integrato nell’installazione, contribuisce a un racconto collettivo più ampio.
persone coinvolte nel progetto
Le figure citate nel progetto e nelle dichiarazioni legate a the beauty circle includono:
- riccardo lucii
- ninell sobiecka
- stefania valenti