Licei nuove indicazioni: geostoria e promessi sposi nel biennio, spazio all AI

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Licei nuove indicazioni: geostoria e promessi sposi nel biennio, spazio all AI

Le nuove Indicazioni nazionali per i licei delineano un cambio di passo deciso: più attenzione alla disciplina e al metodo, un impianto più selettivo dei contenuti e l’ingresso dell’intelligenza artificiale come strumento da comprendere e governare. Il quadro riguarda in particolare il primo biennio, con la riorganizzazione di storia e geografia, mentre nei vari indirizzi emergono scelte comuni su linguaggio, letture, competenze e valutazione.

geostoria divisa: storia e geografia tornano discipline distinte

Lo studio della materia viene riorganizzato riportando le due componenti su binari distinti, come già avveniva nel primo ciclo. Il nuovo impianto assegna allo studio dell’Occidente un ruolo centrale, con una struttura orientata alla disciplina e ai suoi strumenti.

Una delle novità più rilevanti riguarda la presenza dell’intelligenza artificiale nelle Indicazioni: l’attenzione non è presentata come fascinazione tecnologica, bensì come campo critico in cui la matematica contribuisce a fornire concetti e linguaggio necessari per comprendere i sistemi di AI. L’impostazione include anche un rafforzamento della lingua italiana: vengono ridimensionate le attività basate su memorizzazioni ripetitive e su lezioni prolungate legate alla biografia degli autori e alla definizione meccanica di figure retoriche, date, nomi ed eventi.

letteratura e testi antichi: meno nozionismo, più criteri di studio

Nel perimetro della letteratura, le Indicazioni ribadiscono alcune scelte orientate a evitare approcci considerati poco efficaci. Viene segnalata la fine delle letture dei Promessi Sposi al biennio, con l’indicazione di rimandare la lettura a un momento successivo. Nello studio dei testi antichi e della letteratura epica compare anche il Corano accanto alla Bibbia.

Un passaggio mette in evidenza inoltre l’importanza di evitare interpretazioni forzate: risultano da evitare le attualizzazioni indebite, descritte come semplificazioni “seducenti ma superficiali”, con esempi citati come il collegamento dei trovatori ai cantautori del Medioevo e l’uso del quinto canto dell’Inferno come “documento di femminicidio”.

storia: arco temporale esteso e scelte di inclusione/esclusione

Il capitolo storia estende il proprio arco temporale, includendo la svolta cinese e i nuovi equilibri geopolitici. La scansione viene descritta come una progressione: dal nucleo euro-occidentale verso scenari globali.

Le Indicazioni includono un richiamo a possibili critiche legate alla centralità della storia dell’Italia e dell’Occidente. La risposta contenuta nel documento sostiene che tale centralità non sarebbe un “ripiegamento provinciale”, ma il riconoscimento di un’eredità collegata a statualità, diritti della persona e fondamenti della ricerca scientifica.

storia dell’Italia e dei conflitti: temi presenti e temi non citati

Nel testo emerge anche una selezione specifica rispetto a persecuzioni e tragiche vicende: viene citata la persecuzione degli ebrei, mentre non compaiono riferimenti a rom, omosessuali e disabili. Per quanto riguarda le vicende di “Mani Pulite” è indicata la fine della prima Repubblica, mentre non risultano mai presenti la parola mafia e nemmeno le stragi collegate a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

In termini di contenuti storici, l’elenco delle direttrici comprende anche la crisi dell’Unione Sovietica e snodi come Afghanistan e Chernobyl, fino alla caduta del Muro di Berlino e al crollo dell’impero sovietico. La cornice include inoltre crisi del modello fordista e dell’economia keynesiana, rivoluzione telematica e finanziarizzazione, euro e unificazione monetaria europea.

intelligenza artificiale a scuola: oggetto di studio e dispositivo metodologico

Il ruolo dell’intelligenza artificiale viene definito in modo operativo: “oggetto di studio” e “dispositivo metodologico”. L’impostazione prevede che gli studenti imparino a usarla consapevolmente, ma anche a interrogarla, riconoscerne i limiti e tutelare i confini rispetto alla propria libertà intellettuale.

strumenti multimediali e ai generativa nello studio del latino

Nelle indicazioni dedicate all’indirizzo classico viene specificato che lo studente apprenderà a servirsi in modo consapevole e critico anche di strumenti multimediali per lo studio del latino, compresi quelli basati su tecnologie dell’intelligenza artificiale generativa.

Valutazione e strumenti digitali entrano a loro volta nel quadro: secondo quanto riportato nella scheda di lettura, se impiegati in modo critico consentono di diversificare le prove e gli strumenti per la valutazione.

filosofia e educazione emotiva: doppia caratterizzazione e continuità educativa

La filosofia assume una doppia caratterizzazione. Da un lato è descritta come pratica concreta (riflessione, interrogazione, giudizio, argomentazione). Dall’altro viene presentata come consegna di un sapere storico e teorico, fondato su tradizioni di autori e testi da conoscere e approfondire.

Le Indicazioni prevedono anche un impegno ampio verso educazione emotiva e relazionale e verso il contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione, in continuità con la scuola del primo ciclo. Nel documento resta non chiarito il modo con cui tale obiettivo sarà concretizzato.

educazione all’ascolto dei bisogni emotivi e prevenzione

Tra i tratti comuni emerge una prospettiva educativa orientata all’ascolto: viene indicato che si dovrà promuovere una educazione all’ascolto dei bisogni emotivi degli studenti. Sono previsti approfondimenti su riproduzione e concepimento consapevole, oltre alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Il testo precisa che non si parla di educazione sessuo-affettiva.

italiano: plurilinguismo, ruolo nel mondo e nuove modalità di studio

Le Indicazioni attribuiscono rilievo alla presenza dell’italiano nel mondo, come lingua di cultura e come lingua portata dai migranti. Viene richiamato anche lo status di ufficialità della lingua italiana in Svizzera e l’uso dell’italiano in Vaticano e da parte dei Pontefici, anche quando non si tratta di persone nate in Italia.

Per l’impostazione didattica, viene richiesto di sostenere un’idea chiara della posizione dell’italiano rispetto alle altre lingue europee, in un quadro attento al valore del plurilinguismo e alle relazioni tra le lingue.

letteratura e scrittura: niente schede a casa e lavoro guidato

Viene indicato che la compilazione di schede di analisi o riassuntive a casa sarebbe diventata inutile, poiché svolta dai chatbot. È criticato inoltre il nozionismo eccessivo, mentre si invita a imparare presto l’uso del vocabolario e la capacità di parlare in pubblico. Le attività includono sceneggiature e copioni teatrali o cinematografici, oltre a biografie e autobiografie, buoni articoli di giornale (scelti tra i migliori e meglio argomentati), interviste e soprattutto saggi.

letture consigliate e autori: repertorio tra classici e contemporanei

Il documento inserisce indicazioni su autori e testi. Per la traccia indicata nella fonte compaiono, tra gli altri, lo Zibaldone di Leopardi, le Lettere meridionali di Pasquale Villari, pagine dei Quaderni del carcere di Gramsci insieme alle sue cronache teatrali. Sono presenti anche L’Italia rinunzia? di Corrado Alvaro, Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi, Le piccole virtù di Ginzburg, Pro o contro la bomba atomica di Elsa Morante e Una pietra sopra di Italo Calvino.

Ulteriori titoli indicati includono gli Scritti corsari e le Lettere luterane di Pier Paolo Pasolini, Uscita di sicurezza di Ignazio Silone, i saggi di Ennio Flaiano e Vitaliano Brancati. Tra le indicazioni sono compresi Le parrocchie di Regalpetra, L’affaire Moro e A futura memoria di Leonardo Sciascia, La prevalenza del cretino di Fruttero e Lucentini e I sommersi e i salvati di Primo Levi.

letteratura moderna e contemporanea: lettura integrale e varietà

Per la letteratura moderna e contemporanea è raccomandata la lettura integrale di almeno sei libri (tre all’anno), scelti da una lista che può includere anche autori come Alberto Moravia, Aldo Palazzeschi, Vitaliano Brancati, Beppe Fenoglio, Cesare Pavese, Carlo Levi, Primo Levi, Elsa Morante, Natalia Ginzburg, Italo Calvino, Leonardo Sciascia, Goffredo Parise, Pier Paolo Pasolini, Lalla Romano e Giuseppe Pontiggia.

La lista può contemplare anche autori più recenti citati nella fonte, come Niccolò Ammaniti, Domenico Starnone e Stefano Benni, oltre a letture di genere: la fantascienza di Ray Bradbury e Philip Dick, i gialli di Arthur Conan Doyle e Agatha Christie, le storie horror di Shirley Jackson e Stephen King, e le “strane storie” di Roald Dahl.

percorsi formativi e tempo a disposizione: numero di ore invariato

Il cambiamento più atteso riguarda il primo biennio, ma resta un vincolo: non sono previste modifiche alle ore dedicate alle due materie, fissate a tre. Il punto viene evidenziato come problema perché, secondo molte osservazioni riportate nella fonte, la quantità di tempo sarebbe insufficiente per svolgere con efficacia entrambe.

segnalazioni operative per la comunità scolastica e impostazione delle prove

Le Indicazioni nazionali sono diffuse dal ministero e presentano versioni differenti in base agli indirizzi. Il testo ufficiale è stato pubblicato sul sito del dicastero e inviato anche alle consulte studentesche per avviare un percorso di ascolto della comunità scolastica.

La valutazione, secondo la scheda di lettura, viene sostenuta dalla possibilità di usare strumenti digitali in modo critico, così da creare prove diversificate e un insieme ampio di strumenti di valutazione.

Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Leopardi, Pasquale Villari, Gramsci, Corrado Alvaro, Carlo Levi, Ginzburg, Elsa Morante, Italo Calvino, Pier Paolo Pasolini, Ignazio Silone, Ennio Flaiano, Vitaliano Brancati, Leonardo Sciascia, Fruttero e Lucentini, Primo Levi, Alberto Moravia, Aldo Palazzeschi, Beppe Fenoglio, Cesare Pavese, Natalia Ginzburg, Goffredo Parise, Lalla Romano, Giuseppe Pontiggia, Niccolò Ammaniti, Domenico Starnone, Stefano Benni, Ray Bradbury, Philip Dick, Arthur Conan Doyle, Agatha Christie, Shirley Jackson, Stephen King, Roald Dahl:

  • Giovanni Falcone
  • Paolo Borsellino
  • Giacomo Leopardi
  • Pasquale Villari
  • Antonio Gramsci
  • Corrado Alvaro
  • Carlo Levi
  • Natalia Ginzburg
  • Elsa Morante
  • Italo Calvino
  • Pier Paolo Pasolini
  • Ignazio Silone
  • Ennio Flaiano
  • Vitaliano Brancati
  • Leonardo Sciascia
  • Fruttero e Lucentini
  • Primo Levi
  • Alberto Moravia
  • Aldo Palazzeschi
  • Beppe Fenoglio
  • Cesare Pavese
  • Goffredo Parise
  • Lalla Romano
  • Giuseppe Pontiggia
  • Niccolò Ammaniti
  • Domenico Starnone
  • Stefano Benni
  • Ray Bradbury
  • Philip Dick
  • Arthur Conan Doyle
  • Agatha Christie
  • Shirley Jackson
  • Stephen King
  • Roald Dahl
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