Iran possibile incontro Witkoff e Kushner in Pakistan ma Teheran smentisce
La situazione nel Golfo Persico e l’evoluzione delle relazioni tra Stati Uniti e Iran stanno alimentando nuove indiscrezioni e dichiarazioni ufficiali. Su più fronti emergono elementi che riguardano la sospensione di servizi marittimi, contatti diplomatici in programma e posizioni contrastanti sulla possibilità di colloqui diretti. Intanto, il commercio globale continua a subire l’impatto di blocchi e tensioni, mentre a Islamabad si valuta il perimetro di eventuali incontri.
almeno 43 navi cargo bloccate nel golfo persico
Secondo Lloyd’s List, almeno 43 navi portacontainer appartenenti alle dieci maggiori compagnie di navigazione risultano ancora bloccate nel Golfo Persico. La rivista specializzata nel settore marittimo collega la situazione alla decisione delle principali compagnie di sospendere i servizi nella regione dall’inizio della guerra contro l’Iran, a fine febbraio.
La sospensione avrebbe determinato ritardi significativi e un aumento dei costi per il commercio globale, come riportato da Lloyd’s List. Nello stesso quadro, alcune navi riconducibili a Cma Cgm, Cosco, Hapag-Lloyd e Msc sarebbero riuscite a evacuare le proprie unità in sicurezza.
Nonostante ciò, la ricostruzione riferisce anche che due navi Msc sarebbero state sequestrate dalle autorità iraniane.
iran e pakistan: risposta “esaustiva” di teheran alle proposte
Nel confronto regionale, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha comunicato la risposta di Teheran alle proposte emerse durante l’incontro con il capo dell’esercito pakistano Asim Munir.
La risposta viene definita “esaustiva” e in grado di riflettere tutte le considerazioni dell’Iran. Il passaggio è riportato da Iran International, media di opposizione al regime degli ayatollah, che richiama informazioni diffuse anche da media statali iraniani.
Analoga attribuzione compare anche secondo Roya News, che cita la televisione di Stato iraniana, indicando che Araghchi avrebbe portato a compimento la comunicazione della risposta ufficiale di Teheran alle proposte avanzate dal generale Munir.
iran: araghchi non incontra gli usa a islamabad
Sul piano diplomatico con gli Stati Uniti, Esmaeil Baqaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, ha dichiarato che Seyed Abbas Araghchi non terrà alcun incontro con funzionari statunitensi a Islamabad. La posizione è stata presentata come linea non negoziabile sul formato dei contatti.
Secondo Baqaei, non è previsto alcun incontro tra Iran e Stati Uniti e le osservazioni dell’Iran verrebbero comunicate al Pakistan.
Parallelamente, un’altra ricostruzione riporta che per Axios un incontro dei mediatori statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner con Araghchi potrebbe invece avere luogo lunedì a Islamabad, dopo colloqui bilaterali separati con mediatori pakistani.
axios: possibili colloqui usa-iran lunedì a islamabad
La possibilità di un incontro viene collegata alle attività di Steve Witkoff e Jared Kushner con Araghchi. Secondo Axios, l’evento potrebbe svolgersi lunedì a Islamabad, dopo che i due inviati statunitensi avranno avuto colloqui bilaterali separati con i mediatori pakistani.
Una fonte pakistana, citata da Axios, sostiene che l’incontro con Araghchi avrebbe come obiettivo il rilancio dei negoziati con l’amministrazione Trump. Nella stessa dichiarazione viene indicato che un possibile incontro trilaterale con gli Stati Uniti sarebbe valutato solo dopo il confronto con Araghchi.
media iraniani: da teheran nessuna richiesta di colloqui con gli usa
Da Teheran emerge anche una smentita rispetto a eventuali richieste di contatti. Tasnim News, agenzia di stampa statale iraniana, afferma che l’Iran non ha avanzato alcuna richiesta di colloqui con gli americani e che, fino a quel momento, Teheran avrebbe respinto categoricamente richieste statunitensi di negoziare, citando pretese eccessive.
La ricostruzione sottolinea inoltre che la posizione di Tasnim News contrasta con dichiarazioni precedenti attribuite a una portavoce della Casa Bianca.
casa bianca: l’iran vuole parlare di persona
Su quanto riguarda l’impostazione dei contatti, la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha dichiarato: “L’Iran ci vuole parlare di persona”. La dichiarazione è collegata all’annuncio della partenza degli inviati di Donald Trump per il Pakistan.
Secondo quanto riportato da Fox News, poco prima, sarebbe stato l’Iran a richiedere un incontro con i rappresentanti statunitensi.
figure citate nelle comunicazioni e nelle ricostruzioni
- Abbas Araghchi
- Asim Munir
- Esmaeil Baqaei
- Steve Witkoff
- Jared Kushner
- Karoline Leavitt
- Donald Trump
