Ingegneria biomedica corso di laurea all università lum
La Università Lum Giuseppe Degennaro di Bari amplia la propria offerta formativa con l’avvio di un nuovo corso di laurea triennale in Ingegneria biomedica. Il percorso nasce all’interno del piano strategico dell’ateneo, con un focus sull’ingegneria applicata alle scienze della vita e alla salute, rafforzando l’integrazione tra formazione universitaria, innovazione e contesti professionali.
corso di laurea triennale in ingegneria biomedica: obiettivi e visione
Il nuovo corso rappresenta una scelta definita di valore strategico per l’ateneo e per il territorio, con l’obiettivo di consolidare la visione del Dipartimento di Ingegneria. Il progetto si inserisce in una cornice di sviluppo dell’ecosistema formativo della Lum legato a scienze della salute, tecnologia e innovazione.
La proposta didattica si colloca in forte sinergia con i corsi di Medicina e Chirurgia della Lum. In questo modo, l’impostazione mira a creare un ambiente accademico capace di mantenere un dialogo costante con la medicina, la ricerca traslazionale e le professioni sanitarie.
integrazione con medicina e ricerca traslazionale
La struttura del percorso è pensata per collegare in modo organico il sapere ingegneristico alle esigenze del settore sanitario, tramite un continuo riferimento alle aree della ricerca e alle applicazioni rivolte alla salute. La formazione viene presentata come orientata alla preparazione di ingegneri biomedici in un contesto che valorizza il confronto con competenze mediche e tecnologiche.
programmazione didattica: competenze in tre anni
Nel corso dei tre anni di formazione, gli studenti acquisiscono progressivamente competenze che partono dalle basi scientifiche e ingegneristiche fino ad arrivare a contenuti avanzati orientati all’innovazione. Il percorso prevede:
- una solida base nelle discipline scientifiche e ingegneristiche fondamentali;
- approfondimenti in bioingegneria e elaborazione dei dati biomedici;
- sviluppo di competenze in sistemi informativi e cybersecurity;
- studio della statistica per la ricerca medica;
- approccio all’automazione e alla progettazione assistita;
- nel terzo anno, contenuti avanzati come machine learning, intelligenza artificiale e image processing per la diagnostica;
- focus su tecnologie dei dispositivi medici, robotica in ambito sanitario e gestione dei sistemi sanitari.
tirocinio e contatto con il mondo del lavoro
Accanto al percorso accademico, vengono indicati elementi ritenuti essenziali per collegare la formazione alle dinamiche concrete del lavoro: tirocinio e contatto diretto con realtà esterne. Questa componente consente di mantenere la preparazione universitaria connessa alle esigenze operative e ai contesti di applicazione.
impegno formativo e missione universitaria
Il Direttore del Dipartimento di Ingegneria della Lum, Giovanni Schiuma, sottolinea il rinnovo dell’impegno dell’ateneo nel formare persone capaci di interpretare il cambiamento e di guidarlo. La finalità dichiarata è contribuire alla costruzione del futuro, con una missione universitaria orientata non solo al futuro in termini generali, ma anche alla sua realizzazione tramite la formazione.
ruolo e dichiarazioni del direttore di dipartimento
Le motivazioni riportate collegano il lancio del corso alla crescita del Dipartimento di Ingegneria e alla capacità della Lum di rafforzare un ecosistema formativo centrato sulla salute, sulla tecnologia e sull’innovazione. L’integrazione con Medicina e Chirurgia viene descritta come parte integrante della strategia del corso, destinata a creare un percorso coerente con la ricerca e con le professioni sanitarie.
Personaggi e figure citate:
- Giovanni Schiuma (direttore del Dipartimento di Ingegneria della Lum)