Gruppo magis 2025 utile netto 58 mln (+9,4%) ebitda 204 mln (+14%)
Magis chiude il 2025 con risultati economico-finanziari in crescita e con una performance industriale che consolida la traiettoria verso il piano di sviluppo. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2025, evidenziando un miglioramento della redditività, investimenti sostenuti e una forte spinta sul rafforzamento delle attività, con un’attenzione specifica alla transizione energetica e allo sviluppo infrastrutturale.
magis 2025: ebitda, utile netto e valore della produzione in crescita
Nel 2025 Magis registra un Ebitda pari a 204 milioni di euro, in aumento del 14% rispetto al 2024. L’esercizio si chiude con un utile netto di 58 milioni di euro, pari a un incremento del 9,4% rispetto ai 53 milioni di euro dell’anno precedente.
Il valore della produzione si attesta a 2.158 milioni di euro, con una crescita del 13% rispetto al 2024. Il dato viene presentato come elemento di continuità di una struttura industriale in espansione e come base per le iniziative successive sul territorio.
piano industriale 2030 e operazioni m&a: rafforzamento infrastrutturale e base clienti
Durante il 2025 sono stati centrati e superati i target previsti per il primo anno del piano industriale al 2030. Sono state inoltre finalizzate operazioni di M&A che hanno rafforzato la dotazione infrastrutturale del Gruppo nel settore delle rinnovabili e hanno incrementato la base clienti.
Il Gruppo indica anche il completamento dell’infrastruttura elettrica per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, con un’eredità infrastrutturale destinata alla città di Verona. Nel medesimo periodo, Magis Energia viene qualificato come principale fornitore della Pubblica Amministrazione italiana.
2025 infrastrutture energetiche e investimenti territoriali in veneto
Nel 2025 è stato avviato il cantiere per la produzione di idrogeno verde a Marghera. Per le attività legate al territorio, il Gruppo segnala anche l’assegnazione di stanziamenti dalla Regione Veneto per interventi sul teleriscaldamento a Vicenza e Verona.
Nello stesso anno viene comunicato il nuovo nome della multiutility, “Magis”, descritto come espressione dell’obiettivo di crescita del Gruppo nel settore dell’energia e dei servizi, con l’ambizione di posizionamento tra i principali player nazionali.
investimenti 2025: 250,7 milioni di euro e rafforzamento delle reti
Gli investimenti nel 2025 risultano in forte espansione, con un incremento del +82,4% fino a 250,7 milioni di euro. Circa 120 milioni di euro sono stati destinati alla finalizzazione di 5 operazioni di crescita esterna. La parte restante, pari a circa 138 milioni di euro, è stata impiegata per rafforzare i business del Gruppo.
La ripartizione degli interventi include attività di potenziamento, estensione e digitalizzazione delle reti elettriche, del gas e del teleriscaldamento, oltre a operazioni di ammodernamento di centrali. Sono indicati anche lo sviluppo di nuovi impianti per la generazione da fonti rinnovabili, il consolidamento commerciale come operatore nazionale, e progetti legati a digitalizzazione ed efficienza energetica.
Il perimetro delle iniziative comprende inoltre l’efficientamento dell’illuminazione pubblica, la promozione della mobilità elettrica e l’ammodernamento di impianti e mezzi per la raccolta dei rifiuti.
posizione finanziaria netta e solidità: Pfn/Ebitda a 2,6x
In relazione ai rilevanti investimenti, la Posizione Finanziaria Netta aumenta a 532 milioni di euro, rispetto ai 377 milioni dell’anno precedente. Il rapporto Pfn/Ebitda si attesta a 2,6x, valore indicato come inferiore rispetto alla previsione di 3,0x indicata nel Piano Industriale, a conferma della capacità di investimento e dell’impostazione finanziaria.
dividendo proposto e rendicontazione consolidata di sostenibilità 2025
Il Consiglio di Amministrazione propone la distribuzione di un dividendo di 31,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 28,9 milioni di euro del 2024. L’Assemblea degli azionisti è convocata per il 20 maggio 2026.
Il CdA ha inoltre approvato la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025, che conferma l’impegno del Gruppo sui temi Esg e il contributo delle attività alla transizione energetica e allo sviluppo sostenibile dei territori serviti.
indicatori esg: rinnovabili, mobilità elettrica e gestione rifiuti
Tra i risultati richiamati, emerge che l’82% della produzione elettrica proviene da fonti rinnovabili. Sono inoltre presenti 275 prese di ricarica dedicate alla mobilità elettrica e viene indicata la gestione di oltre 580 mila tonnellate di rifiuti raccolti.
personale e formazione: nuove assunzioni e crescita interna
Per l’area considerata strategica relativa alle persone, il 2025 viene descritto come un anno con nuove assunzioni pari a 168 e con crescita interna. Il Gruppo valorizza i talenti degli oltre 2.400 dipendenti e prosegue il percorso di formazione tecnico-professionale, con ampliamenti previsti nel 2026.
rating esge: promozione a livello a
A testimonianza del percorso di miglioramento continuo, viene comunicato che Cerved Rating Agency assegna a Magis un rating Esge pari ad A, rispetto alla precedente valutazione BBB.
pareri del management sul 2025
Nel quadro delle dichiarazioni riportate, il presidente e il consigliere delegato descrivono il 2025 come un anno di avanzamento su target e sviluppo industriale, collegando i risultati economico-finanziari a strategia, investimenti e rafforzamento delle attività sulle rinnovabili e sulla base clienti.
nomi citati
- Federico Testa (presidente di Magis)
- Alessandro Russo (consigliere delegato di Magis)