Gigi cagni contro adani: meno sanno e più parlano, e lo paghiamo noi in rai

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Gigi cagni contro adani: meno sanno e più parlano, e lo paghiamo noi in rai

Una discussione accesa scuote il dibattito calcistico italiano: Daniele Adani torna sul tema della mentalità nel calcio e, parlando della mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali, richiama con forza l’attenzione sul peso di approcci ritenuti troppo conservativi. La replica non tarda ad arrivare, con Gigi Cagni in prima linea, pronto a controbattere punto per punto e a riportare esempi legati al proprio modo di intendere il gioco.

adani contro cagni: mentalità difensivista e mancata qualificazione

Nel corso dell’ultima puntata di Viva El Futbol, Adani affronta l’argomento collegandolo a un’idea precisa: nel calcio italiano sarebbero ancora presenti figure e modelli che spingono verso un approccio difensivista, distante da ciò che viene associato al bel gioco. Il riferimento a Cagni diventa diretto e si traduce in un’espressione netta: “Oggi, mi dispiace dirvelo, ma ci sono ancora tanti Cagni, tanti allenatori come Cagni”.

Adani parla insieme a Nicola Ventola e Antonio Cassano, nel contesto di un confronto trasmesso in streaming. Il filo conduttore della conversazione ruota intorno all’importanza del gioco offensivo, con l’attenzione rivolta a tecnici che cercano di spingere la squadra verso soluzioni più intraprendenti e meno prudenti. Tra i nomi richiamati emergono Fabregas, Gasperini, De Zerbi e altri, citati come esempi di mentalità propositiva.

la risposta di cagni: calcio bello, chi ne sa meno parla di più

La reazione di Cagni è immediata e decisamente pungente. L’ex allenatore, che ha guidato Adani all’Empoli per due anni, sceglie un passaggio filmato pubblicato sul proprio profilo Instagram per replicare alle parole dell’opinionista.

Con un tono di scherno accompagnato da un sorriso, Cagni commenta: “Avete sentito cosa ha detto Adani? Veramente troppo bello”. Poi prosegue con un ragionamento legato all’idea che il calcio possa risultare “bello” proprio per come lo si interpreta: “il calcio è bello anche per questo: quelli che ne sanno meno sono quelli che parlano di più”. Il tutto si chiude con un’osservazione ironica sul contesto televisivo e sul fatto che la questione coinvolga direttamente la Rai: “Pensate che lo paghiamo, lo pago anch’io, perché è in Rai. Pensate voi”.

cagni porta un esempio: Adani in area e “calcio” dopo il tiki-taka

Nel proseguire la replica, Cagni utilizza un episodio che considera emblematico per difendere il proprio calcio. Il fulcro diventa un momento legato proprio ad Adani e a ciò che sarebbe riuscito a far accadere: uno spezzone in cui Cagni sostiene di aver permesso all’ex calciatore di arrivare nell’area avversaria. L’obiettivo, secondo la narrazione di Cagni, è smontare l’accusa di eccessiva impostazione difensiva e ribadire il concetto di crescita e gestione tattica: “Pensa come ero difensivista, e come ero vecchio nell’aspetto tattico”.

Da quel riferimento, Cagni sposta il discorso su un invito a non alimentare polemiche inutili: “lasciamoli parlare, perché questo dobbiamo fare”. Poi arriva un ulteriore affondo, legato a un precedente giudizio sul calcio italiano. L’ex allenatore sostiene che Adani sia stato uno degli artefici di scelte che avrebbero contribuito a promuovere il tiki–taka, collegandolo a una presunta crisi del calcio italiano. Il tono resta sarcastico, ma il messaggio è chiaro: “Visto che poi lui è stato uno degli artefici di quelli che hanno sponsorizzato il tiki–taka, che ha portato alla crisi del calcio italiano. Questo lo dobbiamo sopportare”.

La conclusione chiude il cerchio in modo tranquillo, come se la polemica fosse già stata valutata: “Però sono contento, perché se questi sono quelli che capiscono il calcio, allora io sono ancora bello tranquillo”.

ospiti e protagonisti della puntata

Il confronto televisivo vede protagonisti diversi volti, che sostengono con argomentazioni differenti il tema del gioco e delle scelte tattiche.

  • Daniele Adani
  • Nicola Ventola
  • Antonio Cassano
  • Gigi Cagni
Gigi Cagni contro Adani: “Meno sanno e più parlano. E pensate che lo paghiamo noi”

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