Gasolio oltre 2,1 euro: unc denuncia speculazione sui prezzi del carburante

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Gasolio oltre 2,1 euro: unc denuncia speculazione sui prezzi del carburante

Nonostante il cessate il fuoco dichiarato dagli Stati Uniti e il forte calo del greggio sui mercati internazionali, i riflessi sui prezzi dei carburanti risultano contenuti. La discesa alla pompa continua a registrarsi, ma con incrementi molto limitati: nella giornata considerata il calo medio rispetto al giorno prima resta inferiore a un centesimo al litro. I dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy delineano un quadro in cui benzina e gasolio scendono, ma con velocità ridotta.

prezzi benzina e gasolio alla pompa: calo minimo rispetto al giorno prima

Lungo la rete stradale nazionale, in modalità self service, il prezzo medio della benzina si attesta a 1,763 euro/litro, mentre il gasolio risulta pari a 2,112 euro/litro. Sulla rete autostradale, la benzina self raggiunge 1,796 euro/litro e il gasolio self si posiziona a 2,146 euro/litro.

Il calo medio rispetto alla rilevazione precedente è di meno di un centesimo al litro, segnale di una riduzione poco percepibile per gli automobilisti.

osservatorio prezzi carburanti: benzina self e gasolio self su rete nazionale e autostradale

La fotografia fornita dalle rilevazioni ministeriali mette a confronto le due grandi tipologie di rete. Su rete stradale, benzina e gasolio seguono valori medi rispettivamente di 1,763 e 2,112 euro/litro. Su autostrada, i prezzi medi self risultano più alti: la benzina sale a 1,796 euro/litro e il gasolio a 2,146 euro/litro.

andamento regionale del gasolio: riduzioni molto contenute

Secondo le indicazioni relative alle variazioni giornaliere, l’andamento del gasolio mostra cali limitati. In Emilia Romagna (e nella rete autostradale) la diminuzione è di appena 1,5 centesimi al litro, pari a 75 centesimi per un pieno di 50 litri. Nella peggiore situazione considerata, la Basilicata, la discesa resta meno di 1 cent (pari a 0,9), equivalenti a 45 centesimi a rifornimento.

Il commento riportato evidenzia inoltre che il gasolio si mantiene sopra la soglia di 2,1 euro al litro, con eccezioni indicate in Lazio e Marche, dove oggi si scende al di sotto di tale limite.

andamento regionale della benzina: ribassi tra Marche e Basilicata

Per la benzina, la rilevazione delle variazioni rispetto al giorno precedente indica differenze regionali. Il ribasso più alto risulta nelle Marche, con 1 centesimo esatto in meno rispetto a ieri, pari a 50 centesimi per un pieno di 50 litri. Il calo più contenuto è in Basilicata, in ex aequo con Valle d’Aosta, Toscana e Campania, dove la riduzione è pari a mezzo centesimo (0,5), corrispondente a 25 centesimi a rifornimento.

prezzi assoluti per regione: gasolio e benzina in modalità self

In base allo studio dell’associazione basato sulle medie regionali dei carburanti calcolate oggi dal MIMIT, il quadro dei prezzi in modalità self identifica le aree con i valori più alti e più bassi.

gasolio più caro e regione migliore

Per il gasolio, il prezzo più alto si registra in autostrada a 2,146 euro/litro. Seguono Bolzano con 2,133 euro/litro e il Friuli Venezia Giulia con 2,131 euro/litro. La regione indicata come migliore è le Marche, con un valore di 2,097 euro/litro.

benzina: prezzi più alti in autostrada e valori regionali

Per la benzina, il primato viene attribuito alle autostrade, che oggi si posizionano sotto 1,8 euro al litro, con un valore di 1,796. A seguire risultano Bolzano e la Basilicata con 1,790 euro/litro, quindi la Calabria con 1,785.

commento associazione consumatori e presidente Unione Nazionale Consumatori

Il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori riporta una lettura critica dell’andamento dei prezzi. Il commento collega la discesa poco marcata dei prezzi alla pompa alla persistenza di dinamiche considerate sfavorevoli per gli automobilisti, richiamando il tema della doppia velocità tra aumenti e cali e l’idea dei prezzi rapidi in salita e lenti in discesa. Nel passaggio citato viene anche indicata la necessità di un intervento normativo volto a contrastare chi ricava margini aggiuntivi, con riferimento a un quadro che riguarda l’area del gasolio e la permanenza di valori sopra la soglia considerata, ad eccezione di Lazio e Marche.

Personaggi citati:

  • Massimiliano Dona (presidente dell’Unione Nazionale Consumatori)
Gasolio ancora sopra i 2,1 euro al litro. Consumatori: “Il governo non combatte chi specula e incassa extra profitti”

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