False residenze per ottenere più voti: arrestato il sindaco di forza d agrò in provincia di messina
Un terremoto giudiziario scuote il Comune di Forza d’Agrò, in provincia di Messina: la misura cautelare degli arresti domiciliari ha colpito il sindaco Bruno Miliadò e altri esponenti dell’amministrazione locale, mentre per un ulteriore consigliere comunale è stato disposto il divieto di dimora nel luogo di residenza. L’inchiesta, basata su indagini che avrebbero coinvolto anche altre 67 persone, punta a ricostruire un presunto sistema di falsità documentali collegato alle procedure elettorali.
arresti domiciliari a forza d’agrò: coinvolti sindaco e amministratori locali
Nel Comune di Forza d’Agrò, gli arresti domiciliari sono stati applicati al sindaco Bruno Miliadò, a un consigliere comunale e anche a un agente e a un ausiliario del traffico della locale polizia municipale. A completare il quadro delle misure cautelari, per un altro consigliere comunale dello stesso Comune è scattato il divieto di dimora nel luogo di residenza.
accuse: associazione per delinquere e falsità in atti pubblici
Secondo le contestazioni formulate nell’ambito dell’indagine, i cinque destinatari dei provvedimenti sarebbero ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e alla falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.
indagini su un presunto gruppo criminale: falsi di residenza e tentativo di alterare il voto
Le indagini, come descritto dal procuratore di Messina Antonio D’Amato, avrebbero evidenziato il possibile coinvolgimento di un numero più ampio di soggetti, indicati in altri 67 persone. L’ipotesi investigativa descrive l’esistenza di un gruppo criminale dedito a una serie indeterminata di falsi in atto pubblico, caratterizzati da numerose attestazioni di residenza mendaci.
Secondo la ricostruzione fornita, tali condotte avrebbero avuto l’obiettivo di inquinare le elezioni dell’8 e 9 giugno 2024 per il rinnovo del consiglio comunale e la carica di sindaco nel Comune di Forza d’Agrò.
bruno miliadò e altri destinatari delle misure: ruoli e persone coinvolte
Le misure cautelari riguardano figure riconducibili alla guida amministrativa e alla gestione di funzioni comunali collegate all’attività della polizia municipale:
- Bruno Miliadò, sindaco di Forza d’Agrò
- un consigliere comunale di Forza d’Agrò destinatario di arresti domiciliari
- un agente della polizia municipale destinatario di arresti domiciliari
- un ausiliario del traffico della polizia municipale destinatario di arresti domiciliari
- un altro consigliere comunale di Forza d’Agrò destinatario del divieto di dimora nel luogo di residenza