Cinecittà: chiesto processo per ex ad Maccanico, fissata la
L’udienza preliminare fissata per il 23 giugno riguarda l’ex amministratore delegato di Cinecittà spa Nicola Maccanico, chiamato a rispondere insieme a Claudio Ranocchi nell’ambito di un’inchiesta della procura di Roma. Al centro della contestazione rientrano false comunicazioni sociali legate alla redazione dei documenti contabili della società, con accuse formulate dai pm incentrate su fatti rilevanti indicati come non corrispondenti al vero e ritenuti idonei a indurre altri in errore.
udienza preliminare 23 giugno per Nicola Maccanico e Claudio Ranocchi
Secondo quanto riportato, l’udienza preliminare è stata programmata per il 23 giugno prossimo. La contestazione riguarda Maccanico in qualità di amministratore delegato pro tempore, in concorso con Claudio Ranocchi, indicato come dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili di Cinecittà spa.
I pm capitolini contestano che, nel bilancio relativo alla data 31 dicembre 2022, siano stati esposti in modo consapevole fatti materiali rilevanti non corrispondenti al vero, con una rappresentazione ritenuta concretamente idonea a trarre in inganno i destinatari delle comunicazioni societarie.
bilancio 31 dicembre 2022: ricavi e utili indicati in modo non corretto
Nell’accusa, ricostruita dai pm della procura di Roma a seguito delle indagini della Guardia di Finanza, si evidenziano specifiche differenze tra poste contabilizzate e competenze effettive.
In particolare viene contestato che Maccanico e Ranocchi avrebbero esposto nel conto economico ricavi non conseguiti per circa 2,4 milioni di euro attraverso due passaggi: l’iscrizione di un ricavo pari a 1.758.000 euro attribuito a competenza del 2023 e, contestualmente, l’omissione di contabilizzare in riduzione l’importo di 662.000 euro relativo a una nota di credito afferente l’anno 2022.
Secondo l’impostazione accusatoria, ne sarebbe derivata l’esposizione di un utile di 1.838.074 euro che non sarebbe stato conseguito. La contestazione aggiunge che sarebbero state occultate una perdita di oltre 500 mila euro effettivamente realizzata.
contestazione anche sul bilancio 31 dicembre 2023
La stessa fattispecie viene contestata anche nell’ambito dell’inchiesta del pm Giorgio Orano, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini. Per la richiesta di processo, i pm indicano che la posizione degli indagati riguarda anche il bilancio al 31 dicembre 2023.
accuse sui dati 2023: ricavi non contabilizzati e costi non corretti
Nel merito della contestazione relativa al 2023, i pm indicano che nel conto economico sarebbero stati esposti ricavi non conseguiti per 2.471.398 euro omettendo la contabilizzazione di una nota di credito emessa nei confronti di Freemantle Italy Group srl. Tale nota di credito risulterebbe registrata nel 2024, ma sarebbe riferita all’anno 2023, in quanto collegata a una scontistica sui fatturati prevista da Cinecittà spa per il 2023.
scenografie: costi inferiori e capitalizzazioni senza perizia
Ulteriore elemento accusatorio riguarda la rappresentazione dei costi connessi alla realizzazione delle scenografie. Secondo i pm, sarebbero stati esposti costi inferiori per 5.542.280 euro rispetto a quelli effettivamente sostenuti per le scenografie.
La contestazione richiama un contratto di appalto con The Apartment srl e sostiene che le scenografie sarebbero di proprietà del committente. In questo quadro, i pm riferiscono che le scenografie legate alle produzioni cinematografiche “M. il figlio del secolo” e “Queer” sarebbero state eliminate dopo l’acquisto delle stesse a costo zero e capitalizzati i relativi costi nell’attivo dello stato patrimoniale in assenza di apposita perizia.
Di conseguenza, secondo l’accusa, sarebbe stato indicato in bilancio un utile di 1.300.614 euro che non sarebbe stato conseguito, con l’occultamento di una perdita stimata in circa 6,7 milioni di euro effettivamente realizzata.
posizione di Nicola Maccanico e persone offese indicate
È riportato che Nicola Maccanico si è dimesso dall’incarico nel giugno 2024. Nella richiesta di rinvio a giudizio, i pm hanno indicato come persone offese il ministero dell’Economia e delle Finanze e Cinecittà spa.
Personaggi e soggetti citati
- Nicola Maccanico
- Claudio Ranocchi
- Giorgio Orano
- Giuseppe Cascini
- Guardia di Finanza
- Freemantle Italy Group srl
- The Apartment srl
- ministero dell’Economia e delle Finanze
- Cinecittà spa