Artemis ii la storica foto della terra che tramonta dietro l’orizzonte lunare

• Pubblicato il • 3 min
Artemis ii la storica foto della terra che tramonta dietro l’orizzonte lunare

A poco più di 57 anni dalla storica fotografia “Earthrise”, arriva un nuovo scatto pronto a diventare un riferimento visivo per l’esplorazione spaziale. Durante il sorvolo del lato nascosto della Luna, l’equipaggio della missione Artemis II sta componendo un album di immagini e vedute inedite, che la Nasa pubblica e che trovano subito risonanza anche sui profili social della Casa Bianca. Nel mirino c’è una scena in grado di rinnovare il fascino di quell’iconico precedente: “Earthset”, il tramonto della Terra dietro l’orizzonte lunare, catturato a distanza ravvicinata ma straordinariamente lontana, intorno a 406.000 chilometri dalla Terra.

missione artemis ii: arriva l’immagine “earthset” dalla luna

La missione Artemis II si prepara al viaggio di ritorno verso la Terra mentre continua a raccogliere immagini dal sorvolo del lato nascosto della Luna. Tra le foto destinate a restare nella memoria pubblica, spicca la ripresa del tramonto terrestre dietro l’orizzonte lunare, una scena che per la sua immediatezza visiva è stata scelta come simbolo della missione e presentata anche sui canali social della Nasa.

La fotografia è stata scattata quando in Italia erano le 00:41 del 7 aprile. Nella parte illuminata del Pianeta risultano visibili nuvole vorticose sopra la regione dell’Australia e dell’Oceania, offrendo un dettaglio atmosferico che rende l’evento ancora più suggestivo.

quando e come viene mostrato il tramonto della terra

Il momento dell’inquadratura è legato a un passaggio temporale specifico: 00:41 del 7 aprile in Italia. La composizione dell’immagine, con la Terra che si spegne gradualmente dietro l’orizzonte lunare, conferma l’obiettivo di documentare la prospettiva ottenuta dal sorvolo e il valore scientifico e divulgativo della vista.

dagli “earthrise” all’“earthset”: il confronto con l’apollo 8

La nuova immagine richiama da vicino l’emozione generata da “Earthrise”, la fotografia scattata la vigilia di Natale del 1968 dall’astronauta William Anders, parte della missione Apollo 8. In quell’occasione, si vedeva il sorgere della Terra sull’orizzonte lunare, dando al pubblico una prospettiva inedita del nostro Pianeta da un altro corpo celeste.

“Earthrise” fu anche riconosciuta come prima foto a colori del Pianeta scattata da un essere umano dalla prospettiva di un altro mondo. Nel 2003 venne inoltre selezionata dalla rivista Life tra le “100 fotografie che hanno cambiato il mondo”.

arresti record e distanza dalla terra: contesto della missione

Prima dell’arrivo della sequenza di immagini legate a “Earthset”, la missione ha attraversato un passaggio particolare durante le giornate di Pasquetta. Il testo descrive un periodo fuori porta trascorso in condizioni senza precedenti, in cui nessun essere umano si era mai spinto prima di allora, fino a raggiungere la distanza record di oltre 406.000 chilometri dalla Terra.

Questa cornice rende più coerente la portata dell’album fotografico che sta prendendo forma: vedute e immagini pubblicate dalla Nasa e diffuse immediatamente anche sui canali istituzionali di comunicazione associati alla Casa Bianca, con “Earthset” in posizione centrale.

immagine simbolo di artemis ii: dettagli visivi della terra

Il tramonto della Terra dietro l’orizzonte lunare è descritto con un elemento chiave: la presenza di nuvole vorticose nella parte illuminata del Pianeta, sopra Australia e Oceania. Il risultato è un quadro in cui la geometria del confine tra luce e ombra si combina con la trama delle formazioni nuvolose, contribuendo a rendere l’immagine immediatamente riconoscibile e adatta a rappresentare la missione.

Categorie: NewsTecnologia

Per te