17enne si uccide accidentalmente a Lecce mentre gioca con una pistola
Un 17enne è morto a Lecce dopo un incidente legato a una pistola che riteneva scarica. La ricostruzione iniziale indica che il colpo sarebbe partito mentre il ragazzo stava maneggiando l’arma, non accorgendosi dell’unico proiettile in canna. L’appartamento in cui si trovavano i giovani è stato posto sotto sequestro e la Procura presso il Tribunale per i minorenni è stata informata per le valutazioni di competenza.
lecce: 17enne morto per colpo accidentale alla testa
Secondo quanto riportato, il fatto sarebbe accaduto nella serata di ieri. Il minorenne, di nazionalità bulgara, avrebbe scambiato l’arma per priva di munizioni, iniziando a giocarci. In quel momento, invece, sarebbe rimasto presente un unico colpo in canna, circostanza che avrebbe portato all’esplosione.
Il 17enne è stato raggiunto dal colpo alla testa e, nonostante l’intervento del personale medico, è deceduto. Le autorità stanno ricostruendo con precisione l’intera sequenza dei passaggi che hanno preceduto l’incidente.
ricostruzione: pistola detenuta e dinamica da chiarire
Le prime ricostruzioni indicano che il ragazzo viveva con il fratello di 28 anni e che, durante la serata, anche un amico dei due era presente in casa. L’episodio sarebbe maturato tra le mura domestiche, nel corso del maneggio dell’arma.
un solo proiettile in canna: nessuno si sarebbe accorto
Il caricatore, secondo le ricostruzioni, avrebbe dovuto risultare vuoto. Nonostante questo, i tre giovani presenti non si sarebbero accorti della presenza dell’unico proiettile in canna. Da qui l’esplosione e il ferimento mortale del 17enne.
sequestro dell’appartamento e coinvolgimento della procura
Dopo l’incidente, l’appartamento dei due fratelli è stato messo sotto sequestro. La vicenda è stata segnalata alla Procura presso il Tribunale per i minorenni, che dovrà valutare gli elementi emersi e definire il quadro procedurale relativo all’accaduto.
indagini in corso e piste tutte aperte
Gli inquirenti stanno proseguendo con gli accertamenti per chiarire l’esatto sviluppo della dinamica. Al momento tutte le piste restano aperte, in modo da verificare ogni aspetto utile alla ricostruzione dell’evento.
origine dell’arma: pistola appartenuta a un ex compagno della madre
La pistola risultava regolarmente detenuta ed era riconducibile a un uomo di 80 anni. Secondo quanto riportato, l’arma sarebbe appartenuta a un ex compagno della madre defunta del 17enne. Questo elemento rappresenta uno dei punti che gli investigatori stanno tenendo in considerazione nel lavoro di accertamento.
personaggi menzionati nella vicenda
- 17enne deceduto a Lecce
- fratello di 28 anni del 17enne
- amico presente in casa
- uomo di 80 anni proprietario della pistola
