Sanità aumentano attacchi informatici ia e cybersecurity fondamentali per proteggersi

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Sanità aumentano attacchi informatici ia e cybersecurity fondamentali per proteggersi

La trasformazione digitale della sanità e la crescente esposizione agli attacchi informatici stanno ridisegnando priorità e strategie nel settore pubblico e privato. A Roma, in Senato, una conferenza nazionale ha messo al centro due direttrici strettamente collegate: l’impiego sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale e la sicurezza informatica in un ambito tra i più colpiti sul piano cyber. Il confronto, promosso da Confassociazioni Digital in collaborazione con Siiam e Confassociazioni, ha raccolto esperti e dati recenti relativi a incidenti, gravità delle minacce e impatti operativi sul sistema sanitario.

ai & cybersecurity in sanità: conferenza a roma e scenario cyber

La conferenza nazionale “Ai & Cybersecurity in Sanità: orizzonti strategici e impatti verticali” si è svolta oggi a Roma presso la Sala Koch di Palazzo Madama. Il focus ha riguardato il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nella trasformazione del sistema sanitario e la lotta agli attacchi informatici, con un’attenzione specifica al settore tra i più esposti.

I dati presentati nel corso del convegno indicano un quadro in forte tensione: tra il 2021 e il 2025 sono stati conteggiati 1432 incidenti noti di particolare gravità con bersagli in realtà italiane. Di questi, 507 episodi si sono verificati nel 2025, pari a circa il 35% del totale.

incidenti cyber dal 2021 al 2025: numeri, picchi e gravità in aumento

Il 2025 ha mostrato un’accelerazione rilevante rispetto alle annualità precedenti. Dopo 310 incidenti nel 2023 e 357 nel 2024 (con un incremento di circa il 15%), nel 2025 l’aumento risulta pari a +42%. Il tasso di crescita globale supera il 48,7%, indicandosi come il livello più elevato mai registrato.

Per quanto riguarda l’esposizione geografica, l’Italia pesa per il 9,6% degli incidenti cyber rispetto al resto del mondo, confermandosi tra i Paesi più colpiti. Accanto alla crescita del numero di eventi, cresce anche la gravità degli attacchi: l’incremento complessivo della Severity si traduce in un aumento dei danni medi inflitti alle singole vittime, pari a +9% rispetto al 2024.

focus sanità: healthcare tra i bersagli principali nel 2025

La discussione ha evidenziato come il settore sanitario si confermi tra le aree più sensibili. Nel 2025 l’Healthcare rappresenta il 10,6% delle vittime, con una crescita degli incidenti pari a +19% rispetto al 2024. La traiettoria del rischio nel comparto è risultata quindi in espansione, in linea con l’aumento complessivo registrato negli ultimi anni.

Nel panorama dei settori colpiti sono stati citati anche ambiti diversi: Gov/Mil/Le raggiunge il 12,2% delle vittime con un incremento del +37%, mentre il comparto Manufacturing mostra un incremento del +79% nel mondo dopo la flessione del 2024. Complessivamente, nell’arco degli ultimi 5 anni la frequenza degli incidenti ha seguito una crescita costante, con una marcata accelerazione tra il 2024 e il 2025 pari al 48,7%.

intelligenza artificiale in sanità: adozione reale e impatti attesi

Parallelamente al quadro cyber, la conferenza ha dato spazio al tema dell’Intelligenza Artificiale come leva di trasformazione nel sistema sanitario. Secondo una survey nazionale condotta su medici, specialisti, dirigenti sanitari e pazienti cronici, l’Ai risulta già ampiamente adottata: il 77% dei professionisti sanitari dichiara di utilizzare strumenti di Intelligenza Artificiale nella pratica clinica quotidiana.

Le aspettative sull’evoluzione del lavoro nei prossimi anni sono elevate. Tra il 76% e l’83% degli intervistati ritiene che l’Ai cambierà in modo radicale il proprio operato nei successivi 5 anni. Tra le applicazioni principali sono state indicate la progettazione di piani terapeutici personalizzati, la gestione dei farmaci e l’analisi avanzata dei dati dei pazienti.

criticità nell’adozione ai e bisogno di sicurezza e formazione

Accanto ai risultati sull’utilizzo, sono emerse anche difficoltà operative e limiti strutturali. Tra gli ostacoli citati figurano la complessità di utilizzo, la carenza di competenze digitali e la difficoltà di integrazione con i sistemi già presenti. Il quadro rafforza l’esigenza di affiancare allo sviluppo tecnologico strategie di sicurezza e percorsi formativi adeguati.

voce istituzionale e imprenditoriale: etica, investimenti e regole

Nel corso dei lavori sono stati sottolineati elementi di responsabilità e di indirizzo. Andrea Violetti, presidente di Confassociazioni Digital, ha evidenziato che l’innovazione tecnologica applicata alla sanità rappresenta una sfida non solo tecnologica ma anche etica, richiamando la necessità di verificare quanto le tecnologie digitali possano rendere il servizio sanitario più efficiente e centrato sul paziente. È stata indicata la volontà di promuovere maggiore consapevolezza istituzionale e imprenditoriale sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale e della sicurezza digitale in ambito medico, oltre al rafforzamento del dialogo tra attori pubblici e privati, con valorizzazione di case study e buone pratiche nazionali e internazionali e sostegno alla collaborazione interdisciplinare per politiche innovative ed efficaci.

Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni, ha descritto la nuova Ia generativa come un’opportunità per rendere il sistema sanitario più moderno, efficiente e vicino ai cittadini. È stata inoltre richiamata l’esigenza di rafforzare il dialogo tra istituzioni, imprese e comunità scientifica, definendo regole chiare, investimenti mirati e una visione strategica condivisa. In parallelo, Ai e sicurezza dei dati sono stati indicati come pilastri della sanità del futuro, richiedendo un approccio sistemico capace di integrare innovazione, responsabilità etica e tutela dei cittadini.

prevenzione e protezione: misure urgenti per ridurre rischi e danni

Al termine dei lavori è emersa con forza la necessità di adeguare le misure di prevenzione e protezione. Gli interventi descritti risultano non più rinviabili, per evitare un’esposizione a danni crescenti e difficilmente reversibili. L’iniziativa si colloca nell’ambito di un percorso orientato a costruire un ecosistema sanitario digitale più sicuro, sostenibile e orientato al futuro, portato avanti da Confassociazioni.

Personaggi e figure citate:

  • Andrea Violetti
  • Angelo Deiana
Categorie: SaluteTecnologia

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