Resistenza: buone pratiche secondo mussini e simit

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Resistenza: buone pratiche  secondo mussini e simit

L’antimicrobico resistenza resta una priorità assoluta nel settore delle malattie infettive e, per affrontarla, Simit-Società italiana di malattie infettive e tropicali mette in campo progetti con obiettivi concreti: misurare la prevalenza delle infezioni sostenute da germi resistenti, guidare le scelte cliniche e sostenere la diffusione di buone pratiche in ambito ospedaliero. A Venezia, in occasione del congresso Top5 in Infectious Diseases, Cristina Mussini presenta le linee principali del lavoro della società scientifica, con un focus su interventi organizzativi e su strumenti capaci di valorizzare i dati clinici nella pratica quotidiana.

antimicrobico resistenza: studio di prevalenza e indicazioni cliniche

All’interno delle iniziative dedicate all’antimicrobico resistenza, viene descritto un primo filone di intervento centrato su uno studio di prevalenza. L’approccio mira a fornire informazioni su quante persone risultino affette da infezioni legate a germi resistenti, includendo al tempo stesso indicazioni cliniche utili per orientare la gestione delle situazioni assistenziali.

progetto insieme: hub di buone pratiche per l’infection control

Accanto allo studio di prevalenza, la società scientifica coordina un progetto denominato Insieme. L’iniziativa mette in relazione un network di strutture ospedaliere per l’implementazione di buone pratiche cliniche in un modello organizzativo hub and spoke. L’obiettivo è migliorare l’infection control nel contesto italiano, operando in collaborazione con il ministero della Salute.

network ospedaliero e implementazione hub and spoke

Il progetto coordina 35 ospedali, con un’estensione programmata che porterà a 50 le strutture coinvolte. La logica operativa prevede la creazione di hub in grado di raccogliere e diffondere le pratiche cliniche, collegando i punti di assistenza secondo una struttura hub and spoke.

risultati osservati a modena con interventi mirati

Viene riportato un esempio concreto legato all’esperienza dell’ospedale di Modena: la prevalenza di germi multiresistenti a carbapenemi è stata indicata intorno al 2% su 1.200 posti letto. La presidente Simit-Società italiana di malattie infettive e tropicali collega questo andamento a un intervento mirato, sottolineando che la prevalenza precedente era del 33%. Nel racconto dell’esperienza, l’adozione delle pratiche e l’organizzazione del lavoro vengono indicate come elementi in grado di incidere in modo determinante sul dato di prevalenza.

approccio multidisciplinare per risultati sostenibili

La riuscita del progetto viene associata a un requisito organizzativo preciso: la necessità di un approccio multidisciplinare. La presidente evidenzia che l’implementazione non è semplice, ma che la strategia porta risultati importanti una volta avviata e consolidata.

resistimit e nuovi antibiotici: dati clinici nella realtà dei pazienti

Un ulteriore obiettivo richiamato riguarda la disponibilità di informazioni scientifiche sull’efficacia dei nuovi antibiotici. In questa cornice, viene citata la piattaforma Resistimit, descritta come uno strumento capace di includere informazioni cliniche e outcome clinico, permettendo una valutazione dell’efficacia dei trattamenti nella realtà quotidiana e non soltanto nella dimensione ideale dei trial.

La piattaforma viene presentata come un mezzo per ottenere un quadro dell’effettivo impatto dei farmaci nuovi nella gestione dei casi, con dati che riflettono la pratica assistenziale.

cristina mussini e focus sulla strategia simit

Le indicazioni riportate fanno riferimento alle priorità illustrate da:

  • Cristina Mussini
Categorie: Salute

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