Licei nuove indicazioni: intelligenza artificiale e più spazio all’italiano, geografia torna materia autonoma
Una nuova stagione di indicazioni per i licei è in arrivo, a pochi giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale delle nuove indicazioni per la scuola primaria. Il lavoro, parte della “rivoluzione targata Valditara”, si muove sullo stesso binario delle riforme precedenti e introduce contenuti pensati per aggiornare percorsi, metodologie e linguaggi disciplinari. La consegna al ministro dell’Istruzione è prevista dopo mesi di attività e il coinvolgimento di un’ampia commissione formata da accademici, docenti e dirigenti scolastici.
nuove indicazioni per i licei: commissione, tempi e perimetro del lavoro
La Commissione, guidata dalla professoressa Loredana Perla, direttrice del dipartimento di Scienze della formazione e ordinario di didattica e pedagogia speciale all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, consegnerà il lavoro al ministro dell’Istruzione. L’attività è stata costruita nel tempo da oltre 130 persone tra accademici, docenti e dirigenti scolastici.
Le indicazioni includono elementi che riguardano sia i contenuti disciplinari sia le modalità di insegnamento. Il documento sarà ulteriormente gestito dagli uffici competenti di viale Trastevere, con la prospettiva della pubblicazione del materiale e dell’avvio delle audizioni degli stakeholder.
formazione scuola/lavoro all’estero e clil: novità trasversali nelle metodologie
Tra le novità segnalate emerge la possibilità di svolgere la formazione scuola/lavoro all’estero. Sul versante linguistico viene introdotto un riferimento esplicito alla metodologia Clil, basata sull’integrazione di contenuti e lingua.
Le scelte indicate puntano anche a una maggiore specificità per alcune lingue. Vengono previsti syllabi dedicati per cinese e russo, considerate lingue assenti nelle indicazioni precedenti del 2010.
Un ulteriore asse riguarda l’uso dell’intelligenza artificiale con un approccio che attraversa le discipline in modo trasversale, con l’obiettivo di arricchire la didattica.
lettere e linguaggi: greco con drammatizzazione e contenuti narrativi in italiano
Le indicazioni includono anche una proposta per lo studio del greco attraverso la drammatizzazione. In parallelo, viene valorizzata la letteratura attraverso strumenti e formati capaci di coinvolgere gli studenti, includendo graphic novel e attività basate su sceneggiature e copioni teatrali o cinematografici.
italiano al centro: primato della lingua e obiettivi culturali
L’insegnamento della lingua italiana è indicato come punto centrale del nuovo impianto. Il documento richiama quanto stabilito dalla Corte costituzionale, che ha affermato il primato della lingua italiana come principio indefettibile, funzionale alla trasmissione del patrimonio storico e dell’identità della Repubblica, oltre che garanzia di salvaguardia e valorizzazione dell’italiano come bene culturale.
filosofia: interpretazione in relazione al mondo e ai bisogni degli studenti
Per la filosofia non è previsto un mutamento dell’impianto storiografico. La direzione indicata è quella di accentuare l’aspetto interpretativo senza svalorizzare quello storico. L’obiettivo viene formulato come didattica delle figure classiche in relazione a ciò che accade nel mondo e ai bisogni degli studenti.
La prospettiva richiama il lavoro su autori come Socrate, Platone e Aristotele, da affrontare “in rapporto” tra contenuti filosofici e contesto formativo.
storia e geografia: continuità oraria e nuova separazione editoriale
Per la geografia non si registrano cambiamenti nel numero complessivo di ore: l’indicazione prevede la distinzione tra geografia e storia, con la presenza di un proprio libro dedicato alla disciplina. Le ore complessive restano tre per entrambe le materie, come già previsto.
Viene precisato che non si tratterà di un’unica pubblicazione di storia con appendice di geografia. Al posto dell’impostazione precedente, viene prevista l’esistenza di un libro specifico per la geografia.
Per la storia viene confermato l’impianto della primaria con un’inversione di prospettiva: si passerà dall’Occidente verso il resto degli Stati, mentre nel passato si partiva dal mondo per arrivare all’Occidente.
tecnologia e ai: scenari tecnologici e riflessioni metodologiche
Nei lavori indicati compare anche un paragrafo dedicato all’intelligenza artificiale da impiegare come metodologia. La proposta include la necessità di attenzione alle riflessioni in corso sul tema, senza limitarsi a un uso meramente strumentale.
In parallelo, il documento include l’aggiornamento degli scenari tecnologici nella cornice complessiva delle indicazioni, con l’intento di integrare l’innovazione nel lavoro disciplinare.
linguaggi visivi e territori: letteratura e laboratori di osservazione
La letteratura introduce nuove modalità, guidate dalla spinta motivazionale alla lettura e alla scrittura. Tra gli elementi citati compaiono graphic novel e copioni teatrali o cinematografici.
La valorizzazione dei linguaggi visivi contemporanei viene collegata anche al cinema e alla grafica digitale, con un rafforzamento della centralità dei patrimoni territoriali locali. Tali patrimoni sono presentati come primi laboratori di osservazione per gli studenti.
fil rouge della revisione: aggiornamento dei licei e continuità per i professionali
Secondo quanto evidenziato dalla professoressa Perla, le indicazioni precedenti per i licei erano datate 2010. Il gruppo ha lavorato fin dall’insediamento della commissione, mentre alcune attività tecniche sono state avviate più tardi.
Riguardo ai percorsi dei professionali, viene indicato che, almeno per il momento, l’impianto non dovrebbe essere toccato perché considerato recente e coerente con i criteri necessari.
commissioni disciplinari: partecipazione e competenze chiamate in causa
La stesura delle indicazioni ha coinvolto commissioni con composizioni diverse per discipline. In ambito filosofico risultano coinvolti diversi professionisti, mentre per musica vengono citati apporti specifici e, per le Stem, coordinamenti con riferimento sia alle componenti scientifiche sia a quelle matematiche. Per i licei, la complessità del lavoro è descritta come superiore rispetto al primo ciclo, dato che l’analisi riguarda indirizzi diversi.
nomi presenti nella commissione e nei contributi citati
- Loredana Perla
- Claudio Marazzini
- Adriano Fabris
- Massimo Mugnai
- Mauro Piras
- Adriano Ardovino
- Franco Gallo
- Uto Ughi
- Flavia Vallone
- Vincenzo Vespri
- Lorella Carimali
- Claudio Giunta
- Antonio Cioffi
