Caso delmastro chiorino si dimette anche in giunta piemonte

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Caso delmastro chiorino si dimette anche  in giunta piemonte

Dopo l’avvicendamento che ha interessato la Regione Piemonte, Elena Chiorino ha rassegnato le dimissioni anche dal ruolo di assessora regionale. La decisione arriva dopo i passaggi precedenti e si inserisce in un contesto politico già attraversato da polemiche, con riferimento a episodi che avrebbero coinvolto altri esponenti di Fratelli d’Italia, tra cui Andrea Delmastro. Parallelamente, ha lasciato l’incarico anche Cristiano Franceschini, assessore al Comune di Biella, con una comunicazione che richiama la necessità di tutelare l’azione amministrativa e la serenità istituzionale.

elena chiorino dimissioni da assessora regionale piemontese

Elena Chiorino, dopo aver lasciato nei giorni scorsi la vicepresidenza della Regione Piemonte, ha annunciato la rinuncia anche alla carica di assessora regionale. L’informazione è stata comunicata in una nota firmata dalla stessa interessata, che ha riferito di aver inviato al presidente Alberto Cirio la decisione di procedere con dimissioni irrevocabili.

Nel testo diffuso, Chiorino ha motivato l’atto con un richiamo al senso di responsabilità e al bene della Regione Piemonte, della maggioranza di centrodestra e del suo partito, Fratelli d’Italia. Il provvedimento viene ricondotto alla vicenda che, secondo quanto riportato, ha interessato alcuni esponenti di FdI, citando l’ex sottosegretario Andrea Delmastro.

le motivazioni citate da elena chiorino

Chiorino ha affermato di non poter accettare che le evoluzioni di un’indagine vengano strumentalizzate e che le stesse vengano collegate a terze persone invece che al suo coinvolgimento diretto. Nella nota, è presente anche il riferimento all’intenzione di contestare ogni tentativo di colpire la sua persona e di mettere in discussione l’azione amministrativa svolta in anni di incarico, includendo elementi che, secondo la sua ricostruzione, coinvolgerebbero anche soggetti estranei.

La comunicazione menziona poi un’ipotesi definita come “ultimo presunto scoop”, collegata alla possibilità che venga nominata una persona a lei vicina in un ente legato agli Special Olimpics. La nota indica inoltre che la figura in questione avrebbe emolumenti zero e sarebbe chiamata in assenza di altre candidature presentate entro i termini previsti dalla normativa.

“passo indietro a testa alta”: le dimissioni di cristiano franceschini a biella

Oltre alle dimissioni di Chiorino, è arrivata anche la rinuncia di Cristiano Franceschini come assessore al Comune di Biella. In una comunicazione scritta, Franceschini ha dichiarato di aver informato il sindaco Marzio Olivero della decisione di rassegnare dimissioni irrevocabili dall’incarico.

Secondo quanto riportato, la scelta viene descritta come un atto assunto con responsabilità, ponendo al primo posto il Comune di Biella, la serenità dell’azione amministrativa e il rispetto verso il partito, indicato come Fratelli d’Italia.

la polemica e la risposta alle accuse secondo franceschini

Franceschini sostiene che nelle settimane precedenti si sia sviluppata una polemica oltre ogni limite, trasformando una vicenda personale affrontata con trasparenza in un attacco mediatico costruito su insinuazioni e accuse senza riscontro nei fatti. Nel testo è riportato l’uso di parole definite gravi e inaccettabili con l’obiettivo, secondo la sua versione, di delegittimare la sua persona e l’attività svolta.

La nota rivendica la correttezza dell’operato, affermando che non sarebbe emerso nulla di irregolare o opaco. Franceschini dichiara inoltre di aver agito in seguito alla conoscenza di elementi che prima non conosceva, prendendo le distanze e assumendo le decisioni necessarie.

scuse ai cittadini e tutela in tutte le sedi

Franceschini riconosce di aver commesso una leggerezza, assumendosene la responsabilità e rivolgendo scuse ai cittadini. Al tempo stesso, respinge l’idea che la vicenda venga usata per infangare la sua persona e le istituzioni attraverso ricostruzioni definite distorte.

Nel concludere, l’assessore dichiara di voler tutelarsi in tutte le sedi opportune per ristabilire la verità. L’uscita dall’incarico viene riassunta con l’espressione “lasciò il mio incarico a testa alta”, richiamando l’impegno garantito negli anni e la volontà di continuare a difendersi con determinazione contro ogni forma di strumentalizzazione.

figura centrale della vicenda e riferimenti politici

Le dimissioni annunciate riguardano figure di primo piano a livello regionale e comunale, inserite in un quadro di tensioni politiche in cui compaiono anche richiami a sviluppi giudiziari connessi ad altri esponenti.

Personaggi citati:

  • Elena Chiorino
  • Alberto Cirio
  • Andrea Delmastro
  • Cristiano Franceschini
  • Marzio Olivero

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