Umberto Bossi si e’ dimesso da segretario della Lega. 

Agli atti di inchiesta di Milano risulta una intercettazione in cui l’ex tesoriere Belsito è indagato e Nadia Dagrada “parla del nero che Bossi dava tempo fa al partito”. Scondo gli investigatori “il ‘nero’ è riconducibile alla provenienza del denaro contante che può avere varie origini, dalle tangenti, alle corruzioni”. 
Ieri sono stati sequestrati alcuni documenti a Roma e tra essi c’è un conto corrente della banca sul quale vengono versati i contributi per il Carroccio.

Gli investigatori scrivono che dalle intercettazioni telefoniche emerge che il denaro sottratto alle casse della Lega è andato “a favore tra gli altri di Bossi Umberto e “Calderoli Roberto”.
Inoltre, secondo quanto annotato dagli investigatori, “Renzo Bossi e la sua fidanzata, Baldo Silvia, sono stati insieme alla sede della Lega di via Bellerio e si sono portati via i faldoni della casa (ristrutturazioni?) per timore di controlli, visto il periodo critico”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi