Nei giorni passati circolavano voci piuttosto poco rassicuranti sui futuri lavori di smantellamento e smaltimento della centrale nucleare di Fukushima. E oggi quelle voci sono state confermate dalla Tepco perchè pare che ci vorranno almeno 30 anni, forse 40, per portare a termine le operazioni di demolizione.

Di sicuro ci vorranno 25 anni solo per recuperare tutto il combustibile nucleare che si è parzialmente fuso con i reattori 1, 2 e 3. Questo grande periodo, che sarà almeno due volte più lungo di quello che ci è voluto per lo smantellamento dell’impianto di Tokai, fa capire quanto è critica la situazione nella centrale e quali saranno le difficoltà che si dovranno affrontare per risanare, almeno in parte, il territorio contaminato. E solo per iniziare, serviranno almeno 10 anni per preparare le operazioni necessarie alla rimozione delle barre di carburante dai tre reattori danneggiati, per riparare parzialmente le varie strutture di contenimento e quindi per svuotare poi le vasche in cui verranno stipate e stoccate le barre recuperate. 

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