Il più antico homo sapiens della Toscana

Siena – Sono stati datati i resti del cosiddetto “Uomo del Chiostraccio”, rinvenuto nel 1962 dall’associazione speleologica senese nel corso di ricognizioni in una grotta carsica in fondo ad un pozzo di una ventina di metri ad Abbadia Isola nel comune di Monteriggioni. Allora venne consegnato all’Istituto di Paleontologia umana dell’università di Siena.

Lo studio dello scheletro è stato ripreso da Ivan Martini, dottorando del dipartimento di Scienze della Terra che a seguito di attente analisi ha confermato che si tratta di un homo sapiens di circa 25 anni datato al paleolitico intorno ai 15.000 anni fa, vale a dire, il più antico homo sapiens ritrovato in Toscana fino ad oggi. Gli studiosi hanno spiegato che la causa della morte è stata causata da un trauma da caduta nel pozzo come testimonia la frattura visibile sul cranio.

Milena Morreale

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