Ultimo film di tarantino è un mistero: ecco cosa sappiamo

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Ultimo film di tarantino è un mistero: ecco cosa sappiamo

Robert Richardson, direttore della fotografia tre volte premio Oscar, soprannominato affettuosamente “Big Bad Bob” da Brad Pitt, ha trascorso il fine settimana del 4 luglio al Festival Internazionale del Cinema di Karlovy Vary. Durante l’evento ha parlato del decimo e ultimo film di Quentin Tarantino, affrontando anche i punti chiave del futuro lavorativo del regista e i retroscena legati ad alcuni progetti che non hanno trovato realizzazione.

quentin tarantino: decimo film nel mistero

Nel corso di un’intervista a Deadline, Richardson ha ricostruito il proprio rapporto professionale con Tarantino, ricordando anche come le loro collaborazioni abbiano portato a sei film (o cinque, considerando “Kill Bill” come un unico lungometraggio). Il punto centrale della conversazione riguarda però l’incertezza sul prossimo capitolo: Richardson ha dichiarato che nessuno, nemmeno lui, conosce quale sarà il decimo film di Tarantino.

Secondo quanto riferito, Tarantino sarebbe attualmente concentrato sul completamento di un’opera teatrale prima di tornare al cinema. La ripresa delle riprese è indicata in estate 2027, con tempistiche che dipendono dall’evoluzione della produzione teatrale e dalla sua accoglienza.

tempistiche e segretezza del nuovo progetto tarantino

Richardson ha anche spiegato che l’idea in lavorazione sarebbe stata tenuta completamente segreta. La sensazione dominante è che qualunque scelta Tarantino farà in futuro non seguirà la linea attualmente intrapresa dal regista. Nel racconto emerge quindi un approccio riservato, con pochi elementi concretamente condivisi e l’impossibilità di stabilire con precisione quale direzione prenderà l’ultimo film.

screen daily: quentin tarantino pronto a un nuovo capitolo

Intervenendo con Screen Daily, Richardson ha aggiunto ulteriori dettagli sul contesto produttivo. Ha affermato che Tarantino non vuole parlare del prossimo film e che l’avvio dei lavori è previsto l’anno prossimo, con una data precisa non ancora fissata. La ripresa delle riprese, secondo Richardson, avverrebbe in estate, subordinata a come andrà lo spettacolo teatrale e a come verrà accolto.

Dal punto di vista creativo, Richardson ha anticipato l’intenzione di presentare un Quentin completamente nuovo. Il regista, nel nuovo capitolo, lascerebbe alle spalle The Movie Critic e il sequel di “C’era una volta a Hollywood”, orientandosi verso un progetto definito come qualcosa di inedito.

retroscena: the movie critic e incarichi che cambiano

Richardson ha confermato di essere stato inizialmente scelto per girare “The Movie Critic”, progetto che nel frattempo è stato abbandonato. In quel periodo il direttore della fotografia risultava già impegnato con un altro film, “Michael” diretto da Antoine Fuqua. Proprio Tarantino avrebbe chiamato personalmente Richardson chiedendogli di rinunciare, sostenendo che “The Movie Critic” avrebbe dovuto rappresentare il suo ultimo film.

Fuqua avrebbe liberato immediatamente Richardson dall’impegno, ma dopo l’avvio della pre-produzione Tarantino avrebbe lasciato la sceneggiatura. In quella circostanza, avrebbe comunicato di voler scrivere un film completamente diverso.

le avventure di cliff booth: passaggi produttivi e nuovo scenario

Un progetto sostitutivo avrebbe portato a “Le avventure di Cliff Booth”. Anche questo progetto, però, non sarebbe approdato nella forma inizialmente prevista: sarebbe passato a Netflix e David Fincher. In questo modo, anche la fase successiva resterebbe legata a ulteriori cambiamenti, con l’ultimo lungometraggio di Tarantino che torna a rimanere avvolto dal mistero.

cliff booth e impegni con brad pitt: un periodo senza lavoro

Richardson ha riferito anche di essere stato incaricato di filmare “Cliff Booth”, prima che la produzione venisse rimandata per gli impegni di Brad Pitt legati a Formula 1. Secondo la ricostruzione, ciò avrebbe comportato un periodo di inattività significativo: un anno e mezzo o due senza lavorare. Quando Richardson sarebbe stato pronto per “The Movie Critic”, Tarantino lo avrebbe richiamato dopo circa un mese dichiarando che non lo avrebbe realizzato, perché avrebbe scritto una nuova sceneggiatura. Richardson sostiene di aver ricevuto il materiale, ma poi anche quel piano sarebbe stato abbandonato.

Il racconto collega la situazione a quanto sta realizzando David Fincher con “Le avventure di Cliff Booth”.

c’era una volta a hollywood: attesa di un’edizione estesa

Nel ripensare “C’era una volta a Hollywood”, Richardson ritiene che il pubblico possa aspettarsi un’edizione estesa. La sua ricostruzione si fonda sulla grande quantità di materiale girato per il film e su una valutazione logica: sarebbe sorprendente, secondo Richardson, che Tarantino non tornasse mai più su quel lavoro, soprattutto in vista dell’imminente sequel di David Fincher. Richardson ha espresso l’idea che sarebbe irragionevole escludere ulteriori contenuti più lunghi.

personalità citate

  • Robert Richardson
  • Brad Pitt
  • Quentin Tarantino
  • Oliver Stone
  • Deadline
  • Screen Daily
  • Antoine Fuqua
  • David Fincher
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