Squalifica Balogun sospesa: giocherà Usa-Belgio, decisione Fifa sui mondiali

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Squalifica Balogun sospesa: giocherà Usa-Belgio, decisione Fifa sui mondiali

Una decisione che cambia i tempi e rimette in corsa un atleta chiave per gli Stati Uniti. La squalifica di Folarin Balogun ai Mondiali 2026 risulta sospesa: l’attaccante espulso nei sedicesimi avrà la possibilità di giocare la sfida degli ottavi contro il Belgio. La FIFA ha comunicato una “sospensione della squalifica” della durata di un anno, secondo quanto riportato nella nota disciplinare.

squalifica di folarin balogun ai mondiali 2026 sospesa per un anno

La sanzione che avrebbe impedito a Folarin Balogun di scendere in campo viene congelata e non produce immediatamente l’effetto previsto. L’attaccante statunitense, espulso nel match dei sedicesimi di finale contro la Bosnia, risulta quindi disponibile per la gara degli ottavi in programma nella notte italiana tra il 6 e il 7 luglio contro il Belgio.

La FIFA ha fatto sapere di aver disposto la sospensione dell’esecuzione della giornata di squalifica per un periodo di prova di un anno, come indicato nel comunicato del comitato disciplinare.

motivazione disciplinare: espulsione e articoli del codice fifa

Nella nota riportata, viene specificato che il comitato disciplinare FIFA ha inflitto una sanzione a Balogun per un cartellino rosso diretto ricevuto durante la partita di Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Stati Uniti e Bosnia ed Erzegovina, disputata il 1° luglio 2026 allo San Francisco Bay Area Stadium.

La motivazione indicata riguarda una giornata di squalifica per violazione degli articoli 14 e 66 del Codice Disciplinare FIFA.

periodo di prova e revoca in caso di nuova infrazione

La comunicazione della FIFA richiama l’articolo 27 del Codice Disciplinare. L’esecuzione della squalifica viene infatti sospesa per un anno: se durante il periodo di prova l’attaccante commetterà un’altra infrazione con natura e gravità analoghe, la squalifica verrà revocata e la sanzione verrà applicata.

Nel caso di una nuova violazione, restano ferme anche eventuali ulteriori penalità connesse alla nuova infrazione.

espulsione contestata dagli stati uniti e mancate impugnazioni

Il provvedimento nato dalla gara dei sedicesimi era stato contestato. L’espulsione di Balogun, secondo quanto riportato, era collegata a un pestone involontario rifilato al difensore bosniaco Tarek Muharemovic. Gli Stati Uniti avevano sollevato obiezioni sul verdetto disciplinare.

La protesta aveva avuto anche eco istituzionale: persino il segretario di Stato americano Marco Rubio si era lamentato pubblicamente del provvedimento.

Il regolamento citato nella ricostruzione stabilisce che non sia possibile presentare ricorso contro una squalifica di una sola gara. Malgrado tale limite, la FIFA ha optato per una decisione che consente a Balogun di rientrare per la partita degli ottavi contro il Belgio.

partita di riferimento: ottavi contro il belgio

Con la sospensione dell’esecuzione della sanzione, Balogun risulta idoneo alla gara successiva del percorso statunitense ai Mondiali 2026. La sfida indicata è quella degli ottavi, programmata nella notte italiana tra il 6 e il 7 luglio, contro il Belgio.

nomi coinvolti nella vicenda disciplinare

La vicenda include diversi elementi e persone citate nel comunicato e nella ricostruzione del caso:

  • Folarin Balogun
  • Marco Rubio
  • Tarek Muharemovic
Categorie: NewsCalcio e Sport

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