Razzismo contro mbappé ai mondiali: bufera su una senatrice del parguay dopo le frasi su scimmie

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Razzismo contro mbappé ai mondiali: bufera su una senatrice del parguay dopo le frasi su scimmie

Una partita ai Mondiali 2026 è diventata anche il palcoscenico di un episodio di matrice razzista. A ottavi di finale, Francia e Paraguay si sono affrontate negli Stati Uniti, Messico e Canada, con il successo dei transalpini 1-0 firmato dal rigore realizzato da Kylian Mbappé. Al termine del confronto, però, le tensioni hanno assunto una direzione diversa: la senatrice paraguaiana Celeste Amarilla avrebbe rivolto all’attaccante insulti razzisti, scatenando una reazione immediata e una catena di prese di posizione ufficiali.

razzismo ai mondiali 2026: le parole attribuite a celeste amarilla

La vicenda nasce dalle dichiarazioni di Celeste Amarilla, senatrice paraguaiana, riportate attraverso un post sul proprio profilo social. Nel testo, la senatrice avrebbe preso di mira Kylian Mbappé con insulti di contenuto razzista, includendo anche riferimenti offensivi legati all’istruzione e alla dignità della persona.

Le accuse riguardano frasi formulate in modo denigratorio e prive di ogni considerazione per il rispetto dovuto a una figura pubblica. Il riferimento alla lite con un portiere del Paraguay, indicato come Orlando Gill, compare nel contesto del post condiviso dalla senatrice, mentre la parte più contestata riguarda gli attacchi rivolti direttamente a Mbappé.

la replica di kylian mbappé: denuncia e condanna del razzismo

La risposta di Kylian Mbappé arriva pubblicamente e con toni molto netti. L’attaccante francese, ricordando il proprio impegno contro il razzismo, respinge le parole della senatrice e contesta la capacità della stessa di rappresentare il Paraguay.

Nel messaggio attribuito a Mbappé, compaiono affermazioni incentrate su indegnità e inadeguatezza rispetto al ruolo istituzionale. Mbappé sottolinea inoltre che il suo obiettivo non è limitato alla contesa sportiva, ma mira a impedire che l’odio e il razzismo trovino spazio nella comunicazione pubblica.

Le frasi riportate fanno riferimento al fatto che, a causa dell’atteggiamento ritenuto razzista, il mondo avrebbe già superato la memoria del percorso e dello sforzo della squadra in Coppa del Mondo, lasciando spazio a una figura giudicata incompetente.

presidenza e federcalcio intervengono: sostegno a mbappé

emmanuel macron: solidarietà contro il razzismo

Oltre alla replica dell’attaccante, anche Emmanuel Macron si schiera al suo fianco. In un post su un profilo social, il presidente della Repubblica francese esprime sostegno a Mbappé e collega la vicenda ai valori da difendere quando le parole risultano offensive e inquinano il confronto pubblico.

Il messaggio di Macron richiama la necessità che, quando accade uno scontro verbale con contenuti razzisti, la risposta debba fondarsi su dignità, rispetto e fraternità.

comunicato della federazione francese: azione legale e contrasto alle discriminazioni

La Federazione francese di calcio interviene con un comunicato ufficiale, definendo le dichiarazioni razziste della senatrice paraguaiana abominevoli e inaccettabili. Nel testo si pone l’accento sulla gravità delle frasi e sulla loro natura delittuosa, con l’indicazione che tali parole debbano essere perseguite.

La nota annuncia una segnalazione alla procura per un’azione giudiziaria, e ribadisce il sostegno della federazione al capitano, ai giocatori e alle vittime di discorsi considerati odiosi. Nel comunicato è inoltre dichiarato l’impegno a contrastare il razzismo e ogni forma di discriminazione, affermando che le dichiarazioni disonorano chi le pronuncia e chi le diffonde.

Il testo conclude ricordando che i giocatori della Nazionale rappresentano la Francia e che, in questa circostanza, a essere insultato sarebbe proprio il paese.

paraguay prende le distanze: comunicato del governo

La reazione arriva anche dal Paraguay. Il governo, attraverso un comunicato pubblicato sui canali ufficiali del ministero delle Relazioni Esterne, dichiara di deplorare e respingere le espressioni pronunciate dalla senatrice Amarilla contro Mbappé.

Nel testo si afferma che le frasi non rispettano i valori e i principi che ispirano la convivenza pacifica, il rispetto e la dignità umana promossi dal paese.

figure coinvolte nella vicenda

  • Kylian Mbappé
  • Celeste Amarilla
  • Emmanuel Macron
  • Orlando Gill

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