Processo regen i solidarietà dei cdr ad alberto sofia
In occasione di un caso che continua a richiamare l’attenzione pubblica, i comitati di redazione del Fatto Quotidiano e di fattoquotidiano.it hanno diffuso un comunicato di piena solidarietà nei confronti di un collega al centro di un attacco personale. La posizione espressa richiama il valore del lavoro giornalistico basato su accuratezza, rigore e professionalità, insieme alla necessità di garantire che sul processo siano raggiunte piena verità e giustizia.
solidarietà ai comitati di redazione del fatto quotidiano e fattoquotidiano.it
I comitati di redazione del Fatto Quotidiano e del sito fattoquotidiano.it esprimono solidarietà al collega Alberto Sofia. Il comunicato precisa che Sofia è stato oggetto di un attacco personale da parte della difesa degli appartenenti ai servizi segreti egiziani, coinvolti nel processo per il sequestro, le torture e l’omicidio di Giulio Regeni.
La presa di posizione sottolinea anche il rifiuto di un’accusa formulata nei confronti del giornalista: viene respinta l’insinuazione secondo cui avrebbe “aderito in modo fideistico” a una ricostruzione considerata predefinita. Secondo quanto riportato, si tratterebbe di un tentativo malriuscito di delegittimare il lavoro svolto da anni sul processo, legato a un approccio descritto come accurato, rigoroso e professionale.
tentativo di delegittimazione e strategia difensiva citata
Nel comunicato viene indicato che l’attacco sarebbe riconducibile a una strategia difensiva orientata a smontare l’impianto accusatorio della Procura di Roma. La ricostruzione contrapposta, secondo quanto affermato, riprenderebbe la versione attribuita alle autorità egiziane e le tesi definite già smentite nel corso del dibattimento.
continuità del monitoraggio del processo
I comitati di redazione dichiarano che il Fatto Quotidiano continuerà a seguire le ultime fasi del processo con completezza e indipendenza. La scelta viene motivata dalla convinzione che il diritto di cronaca costituisca un presidio essenziale per arrivare a piena verità e giustizia in merito al caso di Giulio Regeni.
personaggi e figure citate
Nel comunicato compaiono direttamente le seguenti personalità:
- Alberto Sofia
- Giulio Regeni