Nonno 65enne muore nel lago di Como ai nipotini mentre fa il bagno

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Nonno 65enne muore nel lago di Como  ai nipotini mentre fa il bagno

Un uomo di 65 anni residente a Suello è morto dopo essere entrato in acqua in un lago. L’allarme è scattato quando i nipotini presenti in spiaggia non hanno più visto il nonno riemergere dopo essersi tuffato per rinfrescarsi.

Le operazioni di soccorso hanno coinvolto più enti e personale specializzato, con intervento in acqua e poi trasporto d’urgenza in ospedale, dove le condizioni dell’uomo non si sono riprese.

Donato Frigerio si tuffa nel lago a Mandello del Lario

Donato Frigerio, 65enne di Suello, si trovava alla spiaggia del Nautilus a Mandello del Lario, nel ramo lecchese del lago di Como, insieme ai nipotini.

Durante il periodo in cui era con loro, l’uomo è entrato in acqua per rinfrescarsi e si è tuffato, ma non è più risalito. I ragazzi, dopo aver perso di vista il nonno, hanno dato l’allarme.

Intervento dei soccorsi nel ramo lecchese del lago di Como

La dinamica ha portato a un intervento coordinato da parte dei soccorritori. Dalla Capitaneria di porto è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco in gommone.

Contemporaneamente sono intervenuti i sanitari di Areu con eliambulanza, insieme ai volontari della Croce rossa di Lecco e ai carabinieri.

Il recupero è avvenuto in tempi critici: l’uomo è stato trovato dai soccorritori in stato d’incoscienza, a faccia in giù.

Idrocuzione e shock termico: possibile causa del malore

Secondo quanto ricostruito, le condizioni dell’uomo sarebbero riconducibili a un malore legato a un forte cambiamento di temperatura tra l’esterno e l’acqua.

Il quadro viene descritto come idrocuzione, ossia una sincope che avrebbe provocato uno shock termico, attribuibile allo scarto tra la temperatura calda dell’aria e la bassa temperatura dell’acqua del lago.

Le manovre rianimatorie messe in atto dai soccorritori non hanno determinato il ritorno della coscienza.

Trasferimento all’ospedale Alessandro Manzoni e decesso

Dopo il recupero, Donato Frigerio è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Alessandro Manzoni di Lecco.

Nonostante l’intervento sanitario, l’uomo è deceduto in serata.

Persone coinvolte nell’episodio

  • Donato Frigerio
  • Nipotini presenti in spiaggia
  • Vigili del fuoco (intervento in gommone)
  • Sanitari Areu (eliambulanza)
  • Croce rossa di Lecco (volontari)
  • Carabinieri
Si tuffa nel lago per rinfrescarsi e non riemerge più: nonno 65enne muore nel lago di Como, a lanciare l’allarme i nipotini
Categorie: SaluteCronaca

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