Morta 55enne investita a Modena: era tra i feriti dell’attentato del 16 maggio
Una tragedia legata all’attentato avvenuto a Modena ha trovato oggi il suo tragico epilogo. La donna di 55 anni investita il 16 maggio scorso dall’auto guidata a folle velocità, dopo un lungo percorso tra reparti ospedalieri, è deceduta nelle prime ore di questa mattina.
morte della donna di 55 anni investita a modena
Nel corso dell’attentato, un’auto piombò sui pedoni che passeggiavano nel centro città. La donna, rimasta coinvolta nell’impatto, venne inizialmente ricoverata in condizioni critiche presso l’Ospedale Maggiore dell’Azienda Usl di Bologna.
Le sue condizioni si mostrarono subito gravissime. Nelle settimane successive fu trasferita in terapia intensiva all’Ospedale Civile di Baggiovara, afferente all’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena. Proprio in quel reparto la paziente è deceduta stamattina.
ricovero, trasferimento e mancato recupero della coscienza
Il decorso clinico della donna non ha avuto una svolta. Pur essendo stati messi in atto approcci medico-chirurgici differenti, non è stato possibile ottenere un recupero della coscienza. La paziente non ha mai ripreso conoscenza, fino a quando le sue condizioni sono peggiorate in modo irreversibile.
La famiglia, nel rispetto della volontà espressa in passato dalla donna, ha poi dato parere favorevole alla donazione degli organi, secondo quanto comunicato dalle strutture sanitarie coinvolte.
cordoglio e comunicazione ufficiale delle aziende sanitarie
In una nota diffusa da Azienda ospedaliero-universitaria di Modena, Azienda Usl di Modena e Azienda Usl di Bologna, direzioni, medici e personale infermieristico hanno espresso il loro più sentito cordoglio alla famiglia della paziente.
quadro dell’attentato di modena citato nella ricostruzione
La vicenda si inserisce nell’attacco del 16 maggio scorso, quando l’auto, guidata da Salim El Koudri, avrebbe viaggiato a folle velocità prima di investire i pedoni presenti nel centro di Modena.
persone coinvolte nel racconto della fonte
Salim El Koudri